13/01/2011
This is the end
Come avete sicuramente notato ho abbandonato il blog, ormai non vi scrivo più.
I motivi son tanti... qualcuno di voi li conosce pure.
Adesso il ragazzo a cui dedicavo le mie poesie, a cui facevo i dolcetti, il ragazzo con cui non stavo più insieme ma che sempre amerò non c'è più. E con lui è morta la sognatrice.
Buona vita a tutti voi.
Lulù
00:11
Scritto da: tuaxsemprelulu
in blog life | Link permanente | Commenti (4)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
21/09/2009
Cartoline di Roma
Non scrivo da un bel pò di tempo e nonostante tutti gli impegni è perchè il blog un pò mi ha stufato.
Entro sulla piattaforma e gironzolo tra i blog, ce ne sono di interessanti o emozionanti, piacevoli o utili, ma alcuni sono davvero orribili e uso questo aggettivo non riferendomi alla forma o ai "suppellettili" utilizzati quanto ai contenuti, pieni di intolleranza, razzismo, stupidità.
Di amici qui ormai ne ho pochi e a quelli ci tengo veramente.
A voi carissimi mando un saluto e un abbraccio e vi lascio qualche foto fatta qui a Roma.
Bacioni,
Lulù
Dall'alto di Castel S. Angelo...
00:53
Scritto da: tuaxsemprelulu
in blog life | Link permanente | Commenti (26)
|
Segnala
| Tag: roma, villa borghese, castel s.angelo | OKNOtizie |
Facebook
27/07/2009
Come è facile spezzarmi il cuore
La cosa buona quando ti spezzano il cuore è che non hai fame.
Almeno dimagrisco!
Che importa se dentro muoio?
Lulù
21:11
Scritto da: tuaxsemprelulu
in blog life | Link permanente | Commenti (15)
|
Segnala
| Tag: cuore, amore, cambiamenti | OKNOtizie |
Facebook
21/06/2009
Il regalo più grande...
Il regalo più grande che mi abbiano mai fatto...
sono le mie cuginette!
E la mia cuginetta più piccola oggi mi ha fatto un dono meraviglioso, mi ha dedicato la sua prima poesia.
Eccola:
IL MIO UNICO RAGGIO DI SOLE NELLA MIA VITA SEI TU
20:36
Scritto da: tuaxsemprelulu
in blog life | Link permanente | Commenti (9)
|
Segnala
| Tag: poesia, amore, famiglia | OKNOtizie |
Facebook
20/06/2009
Al cuore si comanda?!
Invece di studiare per l'esame che mi hanno spostato a luglio, ho visto il film "Al cuore si comanda" di Giovanni Morricone con la Gerini e Favino. Una commedia agrodolce e simpatica ma che per un insieme di fattori mi ha punto un pò.
Non so più se credere all'amore, a quell'amore che dovrebbe durare per tutta la vita che lega due persone che si amano intensamente e sinceramente...
Io pensavo di averlo trovato ed invece non è così.
Poi ho cominciato a credere al colpo di fulmine, bè pensavo mi fosse successo... ma come era quel film "pensavo fosse amore ed invece era un calesse"...? beh più o meno è successo così! Magari si tratta di un bel calesse ma sempre di un calesse stiamo parlando!!!
Alla fine del film che ho visto oggi, la Gerini chiede a Favino: "Dimmi che mi ami, dai, dimmi che mi ami!"
e lui risponde: "... Di un amore profondo e disperato."
Ecco io vorrei un amore profondo e disperato, ma tra credere o non credere, tra sperare o no, tra la paura di una bella fregatura o la sicurezza di poterne fare a meno... non è semplice la scelta.
Allora decido di andare là fuori nell'odierna giungla metropolitana e di seguire la "Legge della massima esposizione" come dice la Casner nel libro "io gioco da sola" e quel che sarà sarà.
C'è tempo per capire quello in cui credo, no?
Lulù
15:57
Scritto da: tuaxsemprelulu
in blog life | Link permanente | Commenti (5)
|
Segnala
| Tag: cuore, amore, cambiamenti | OKNOtizie |
Facebook
28/04/2009
Siamo noi i veri paesi
Ho rivisto "Il paziente inglese". Volevo farlo da tempo.
E ogni volta mi regala emozioni nuove.
Stavolta ho trascritto quelle che io ritengo le battute più belle e intense del film. Eccole.
"...I nuovi amanti sono nervosi e teneri ma rovinano ogni cosa
Perché il cuore è un organo di fuoco".
Il conte Almasy lo scrisse sul pacchetto che strappò attraverso la finestra con K.durante il natale al Cairo.
"...Moriamo, moriamo, moriamo ricchi di amanti e di tribù,
di gusti che abbiamo inghiottito e di corpi che abbiamo penetrato risalendoli come fiumi,
di paure in cui ci siamo nascosti...
Voglio che tutto ciò resti inciso nel mio corpo.
Siamo noi i veri paesi non le frontiere tracciate sulle mappe coi nomi di uomini potenti".
Katherine l'ho scritto prima di morire sul libro di Erodoto del Conte Almasy
Se non l'avete visto ve lo consiglio, film diretto da Anthony Minghella, vincitore mi pare di 13 premi Oscar.
Meraviglioso.
Il cast poi è spettacolare, da Ralph Fiennes a Willem Dafoe, da Christine Scott Thomas alla splendida Juliette Binoche, attrice che amo particolarmente ed è presente in molti altri film che adoro (chocolat, l'ussuro sul tetto).
Lulù
17:11
Scritto da: tuaxsemprelulu
in cinema e tv | Link permanente | Commenti (11)
|
Segnala
| Tag: paziente inglese, film, amore, amanti, cuore, fuoco | OKNOtizie |
Facebook
08/04/2009
Aiutiamo l'Abruzzo
------------------------------- VOLONTARIATO ----------------------------
Le associazioni di volontariato o i singoli volontari interessati a mettersi a disposizione per l'emergenza terremoto possono contattare i seguenti numeri:
Il Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara: 085 2057631
La protenzione civile di Lanciano (CH): 0872 710807
La protezione civile di Scerni (CH): 0873 919732
La protezione civile di Bussi Sul Tirino (PE): 085 9809390
La protezione civile di Casoli (CH): 0872 993312
La protezione civile di Roseto Degli Abruzzi (TE): 085 8936057
L'associazione http://www.modavi.it, tel: 06/84242188.
Coordinamento Regionale dei Centri di Servizio per il Volontariato dell'Abruzzo presso il CSV di Chieti: tel. 0871 330473 e-mail: csvch@csvch.org
Nei prossimi giorni il sito internet www.abruzzocsv.org sarà dedicato all'emergenza terremoto; si potrà compilare un formulario di iscrizione per offrirsi come volontari.
E' possibile inoltre Partire volontari con LEGAMBIENTE:
chiamare l’ufficio Volontariato di Legambiente dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18 al numero 06/86268323 - volontariato@legambiente.eu
------------------------------- DONAZIONE DI SANGUE --------------------------------
Per donare sangue, che fa sempre bene, contattare i seguenti numeri:
CENTRO AVIS DEL LAZIO (A CUI SI STA APPOGGIANDO L'ABRUZZO): 06 491340
SEDE AVIS DI PESCARA: 085/42.24.820
PRENOTAZIONE DONAZIONI AVIS PESCARA: 085-4221129
CENTRO TRASFUSIONALE DELL''OSPEDALE SANTO SPIRITO DI PESCARA: 085/425 26 87
Oppure rivolgetevi alla struttura AVIS più vicina, che potete trovare qui: http://www.avis.it/usr_view.php/ID=1545
C'È URGENTE BISOGNO DI SANGUE 0 RH NEGATIVO!!!
CHI HA SANGUE 0 RH NEGATIVO DEVE DONARE E PUÒ CHIAMARE lo 06 45437075 o lo 06 44230134 perché avrà un trattamente di favore... :-)
-------------------------- DONAZIONE DI CIBO (A LUNGA CONSERVAZIONE) E COPERTE --------------------------
INVIARE CIBO (E SOLO CIBO) A:
Associazione Banco Alimentare Abruzzo - Onlus
Via Celestino V 4 - 65129 Pescara (PE)
Tel. 085-43.13.975
mail segreteria@abruzzo.bancoalimentare.it
CHI SI TROVA A ROMA PUÒ PORTARE IL CIBO A:
Sede de L'Opinione, via del Corso 117, Tel 06.6954901 - Tel 06.99704299
Fare Ambiente, via Nazionale 243, tel. 06 48029924.
CHI SI TROVA A NAPOLI PUÒ PORTARE CIBO A:
Centro raccolta Croce Rossa Italiana, via s.Giovanni a Teduccio 45, tel: 0812286820
------------------------------- FORNITURA DI POSTI LETTO --------------------------------
Per i posti letto IN ABRUZZO:
Contattare l'Assoturismo Abruzzo, tel: 0854308309
Per il resto d'ITALIA:
chiamate la vostra PREFETTURA di competenza, indicando il n. di posti letto messi a disposizione, il n. di giorni, il vostro n. di telefono e nome. Le prefetture contatteranno la Protezione Civile che raccoglie tutte le disponibilità!
GRUPPO FACEBOOK DOVE SEGNALARE LA VOSTRA DISPONIBILITÀ: http://www.facebook.com/topic.php?uid=6597...6052&topic=8359
-------------------------------- DONAZIONI DI DENARO --------------------------------
Donazioni alla Fondazione Banco Alimentare Onlus:
CONTO CORRENTE POSTALE N° 28748200
Intestato a: Fondazione Banco Alimentare Onlus
Causale: emergenza terremoto Abruzzo
Altro modo di donare alla Fondazione Banco Alimentare Onlus:
CONTO CORRENTE BANCARIO
Banca Prossima
IBAN IT52L0335901600100000003514
Intestato a: Fondazione Banco Alimentare Onlus
Causale: emergenza terremoto Abruzzo
Donazione online alla Fondazione Banco Alimentare Onlus:
http://www.bancoalimentare.org/donazioni
Causale: emergenza terremoto Abruzzo
Versamento alla Croce Rossa:
Banca Nazionale del Lavoro - Filiale di Roma Bissolati -Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 - Roma
C/C BANCARIO n° 218020
intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma,
IBAN: IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020
Causale PRO TERREMOTO ABRUZZO
Altra possibilità di donare alla Croce Rossa:
Conto Corrente Postale n. 300004
intestato a: Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma
Codice IBAN: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004
Causale: PRO TERREMOTO ABRUZZO
Link per le donazioni online alla Croce Rossa:
http://www.cri.it/donazioni
Versamento alla Caritas:
Numero di conto corrente postale 82881004,
IBAN: IT77K0760103200000082881004,
intestato a Caritas Diocesana di Roma,
causale: terremoto Abruzzo
Versamento alle Misericordie d'Italia:
Monte dei Paschi di Siena,
Codice Iban: IT03 Y010 3002 8060 0000 5000 036
Bonifico bancario a Mediafriends:
conto corrente intestato a: Mediafriends
IBAN: IT41 D030 6909 4006 1521 5320 387
Causale: terremoto Abruzzo
11:10
Scritto da: tuaxsemprelulu
in volontariato, sociale e dintorni | Link permanente | Commenti (4)
|
Segnala
| Tag: terremoto, abruzzo, volontariato, donazioni | OKNOtizie |
Facebook
07/04/2009
Buon San Valentino a me!
"Le passioni hanno questo di straordinario che spesso fanno dell'uomo più intelligente un pazzo e dell'uomo più sciocco un intelligente"
F. de La Rochefoucalud
Cari amici,
la mia vita procede nella splendida capitale splendidamente.
Stamattina ho pagato l'affitto di aprile e ho fatto una piccola cosa che per me significa molto.
Max mi regalava per tutti i San Valentino in cui siamo stati insieme (ma anche in altre occasioni) i Baci Perugina, quest'ultimo 14 febbraio in cui eravamo ancora fidanzati non mi ha regalato uno straccio di niente nemmeno i miei cioccolatini preferiti!
Gli anni passati ci siamo sempre donati cosine fatte da noi, io preparavo da me biscottini, cioccolatini e cenette, lui da parte sua mi regalava album di fotografie, compilation personalizzate, e l'anno scorso un portagioe fatto di cartone che ho adorato fin dal primo istante in cui l'ho visto e che naturalmente conteneva dei Baci Perugina precisamente quelli con la scritta rossa e con la ciliegia dentro anziché la nocciola. Quest'anno invece niente di tutto ciò e può sembrarvi una sciocchezza ma ogni volta che al supermercato o nei bar vedevo i Baci mi veniva una piccola stretta al cuore pensando "quest'anno nessuno si è degnato di regalarmeli". Ma oggi... oggi li ho visti e me li son comprati da me e quando ne ho scartato uno prima di mangiarlo mi son detta "buon San Valentino Giusy!"
Questa cosetta che può sembrare da niente è il clou di un amore che sta nascendo... mi sto innamorando di me stessa!
Non ho mai fatto nulla solo per me stessa, come i primi giorni in cui ero a Roma, dovendo preparare da mangiare solo per me andavo alla spicciola facendomi una piadina nel microonde o mangiando insalatine pronte. Invece da qualche settimana mi coccolo, mi preparo pranzetti leggeri (perché mi sono messa a dieta e non per piacere agli altri ma per me stessa) ma gustosi e sfiziosi, concedendomi fragole con panna, cappuccino e cose così. Curo molto di più la mia persona, ad esempio mi strucco tutte le sere perchè ho imparato ad amare la mia pelle e so che il trucco ostruisce i pori ma prima la pigrizia e una certa non curanza verso me stessa mi portavano a non fare piccole cose come questa.
Mi compro dei libri, ascolto musica, passeggio molto, sorrido alla gente (beh questo l'ho sempre fatto), e comincio a farmi dei veri amici in una nuova città in cui sto da solo tre settimane (oggi... tengo il conto), amici che stanno bene con me.
Penso di aver trovato un equilibrio nuovo che mi fa sentire in pace con me stessa e il mondo. Infatti ho scritto un messaggino o una mail a tutte le persone che prima di partire ho cancellato dalla mia vita, ex amiche e colleghe, dicendo loro che ho dimenticato il passato e mi sento pronta per riprendere da dove ci siamo fermate. Qualcuno ha risposto positivamente, qualcun altro ancora no. Ma va bene così, perché io ho ho fatto un grosso passo avanti rispetto a tutte loro, sono stata così matura da mettere da parte orgoglio e scemenze varie, cosa che evidentemente loro non sono riuscite a fare.
Ci sono aspetti del mio carattere che sto perdendo e ancora non riesco a capire se ne sono felice. La prima è che non riesco più a piangere nè quando sono triste nè quando sono felice quando invece fino a qualche tempo fa piangevo per ogni cosa. Invece rido molto. E rido forte e di gusto. Max mi ha detto al telefono che ho una risata stridula e forse un po' isterica, per carità potrebbe anche essere. Ma sapete c'è anche qualcuno che apprezza la mia nuova risata e questo mi fa ridere e sorridere con ancora più gusto, soprattutto quando lui ride insieme a me dicendomi che non c'è nulla di più bello di sentirmi felice. Non correte con l'immaginazione, al momento non c'è nulla di più che una gran simpatia e come dire... feeling!
So che sto perdendo molto della vecchia me e un po' mi spiace, so che sto cercando di diventare autonoma e di combattere quell'attaccamento innato di cui parlava Bowlby, non che io mi voglia isolare ma ho desiderio di essere autosufficiente e di cercare gli altri solo per il piacere di stare con gli altri e non per la mia necessità di avere qualcuno che mi voglia bene, che mi faccia sentire al sicuro ed amata. Ed infatti sto lottando con le mie paure, il buio, la solitudine (visto che la mia coinquilina spesso non c'è) e quel senso di vuoto che assale l'essere umano quando meno se l'aspetta.
Non so se mi piacerà la nuova Giusy, ma se così non fosse spero di trovare la forza e cambiare ancora, del resto siamo in continua evoluzione, no?
Giovedì tornerò in Sicilia per le vacanze pasquali e per stare un po' con la mia famiglia che mi manca moltissimo!
A presto,
Lulù ricca di voglia di vivere e amore per se stessa
Ps: ho tolto le restizioni al blog, non mi interessa se qualcuno ha voglia di sapere qualcosa di me e anziché chiedermi viene a sbirciare qui, non mi interessa. La libertà è anche questo, no? (Sto diventando un po' saggia... o forse un po' di sano menefreghismo?)
13:34
Scritto da: tuaxsemprelulu
in blog life | Link permanente | Commenti (6)
|
Segnala
| Tag: amore per me stessa, cambiamenti | OKNOtizie |
Facebook
29/03/2009
Kisses in Rome
La ragazza uscì da scuola piena di speranza. Respirava profondamente l'aria fresca e primaverile di quella giornata. Fiancheggiava la stazione quando accanto le passò un ragazzo, che lei cominciò ad osservare. Ad un tratto il ragazzo arrestò la sua camminata attratto da una vetrina di libri con automobili in copertina e lei ne approfittò per guardarlo in volto. “E' proprio bello”, pensò. Ma quel ragazzo le si avvicinò chiedendole “Mi scusi per piazza di Spagna?”. Nessuno dei due sapeva cosa stava cominciando. Da lì, i due andarono a prendere un caffè e parlando di Picasso, tolleranza, destino, equilibrio ed armonia, successè qualcosa, un gioco di sguardi e le voci che si accarezzavano...
Lui le fece scegliere una cartolina. Lei indicò quella che raffigurava Piazza di Spagna al tramonto e la scritta Kisses from Rome. Dopo averla scritta, lui la ripose nel quaderno che la ragazza gli aveva prestato come appoggio, dicendole “leggila quando io sarò salito sul treno”.
I due passeggiarono nell'attesa dell'arrivo dell'Eurostar che avrebbe riportato lui a casa, lontano da lei.
In modo del tutto naturale, come se si conoscessero da una vita e non da meno di un'ora i due si presero per mano, quando il treno arrivò e lui ci salì sopra. Guardandosi di continuo, lei prese il quaderno, lesse quelle poche parole sulla cartolina e col labiale mimò “anche tu”. Il ragazzo scese dal treno e le prese le mani, stringendole e guardandola intensamente negli occhi la baciò. Due volte. Un bacio dolce dolce, labbra contro labbra. Salì di nuovo sul treno e rimase lì sugli scalini in piedi a guardarla come se nella sua vita non avesse mai visto nulla di più bello.
Una moltitudine di turisti si accalcavano con pesanti begali per salire sul treno e il ragazzo senza staccare per un solo attimo i suoi profondi occhi di bellezza orientale da quelli della giovane, li aiutava a salire, porgendo una mano alle persone più avanti con l'età. Ed entrambi ridevano, perché tutte quelle persone impedivano ai due di raccontarsi, di chiedersi, di capire che cosa stava succedendo, se quella magia fosse reale o solo un sogno così bello da poter diventare la sceneggiatura fortunata di un film di successo. Ma quando il treno fischiò per avvisare gli ultimi passeggeri di affrettarsi per salire in carozza, il bel ragazzo scese, tirò a se la ragazza, incredula di essere la protagonista di quel meraviglioso momento, e abbracciandola forte le diede un bacio così passionale e dolcemente eterno che i loro cuori impazzirono - tum tum tum - e tutto attorno a loro sparì, sprofondando nell'obliò che circonda solo gli innamorati. Salito sul treno, le porte si chiusero e i due continuarono a baciarsi attraverso i loro occhi, posandosi lui la mano sul cuore, portandosi lei le punte della dita sulle sue labbra rosa. Vide il treno allontanarsi verso l'orizzonte si voltò e cominciò a volare e a sorridere e sorridere e sorridere ancora. Finchè lui le telefonò, sospirarono insieme sorridendo ad un amore nuovo, sorto da appena un'ora e venti minuti, fin dal primo momento in cui lui le chiese: “Per Piazza di Spagna?”.
Lulù
19:13
Scritto da: tuaxsemprelulu
in i miei scritti, le mie poesie | Link permanente | Commenti (5)
|
Segnala
| Tag: amore, sguardo | OKNOtizie |
Facebook
25/03/2009
Baci da Roma
Carissimi amici,
qualche giorno fa avevo scritto un lunghissimo post ma poi myblog ha fatto i capricci ed è andato perso.
Potevo riscriverlo ma era un post triste e riscriverlo significava rivivere quelle lacrime, quelle parole, quelle sensazioni.
Sono a Roma da 8 giorni. I primi giorni sono stati difficili, mi sentivo spaesata, sola, e soffrivo per la mia storia finita con Max, per aver perso quelle che erano le mie migliori amiche, Dani e Tania e credevo che venire a Roma fosse solo una fuga e che per di più non avesse funzionato.
Sono stata anzi sono tutt'ora come la protagonista di Kidult, il primo libro di Lee Nichols.
La trama è questa: Elle Medina, mollata dal fidanzato (che era andato una settimana nell'lowa per affari ed è tornato sposato con un'altra), dopo 6 anni di relazione poco prima di sposarsi. Allora lei si trasferisce in una nuova città e pian piano comincia la ricerca di casa lavoro e amore. Elle è una ragazza sprovveduta, e ne combina di tutti i colori prima di trovare quello che cerca... ed essere felice!
E' da un po' che io mi sento come Elle, solo che pensavo di non essere sprovveduta come lei ed invece...
Roma è magica, ha fatto uscire in me la parte più bella, quella spontanea, quella giocosa, quella femminile ed ecco che mi ritrovo a flirtare, a ridere, a godere dell'aria fresca, di un semplice sguardo...
La casa in cui abito mi piace, i miei coinquilini (una coppia di fidanzati) sono delle persone stupende, sempre pronte ad ascoltarmi, a consigliarmi... la sera ceniamo insieme come una famigliola, scherziamo... L'università mi piace da matti! Oggi ho avuto finalmente le mie prime lezioni e wow che argomenti e i proff così bravi e preparati... E poi Roma... così emozionante con i suoi eventi, le persone tutte così diverse... le persone così aperte al sorriso, alle chiacchiere... Roma... così eternamente da batticuore...
Mi ha fatto trovare anche il coraggio di andare avanti, l'altra sera ho chiamato Max e non ero io a parlare, ma una ragazza matura, dall'attegiamento zen, serena... e soprattutto una ragazza che non soffre più per amore.
Adesso devo solo trovare un lavoro, e penso che non lascerò mai più questo paradiso terrestre!
Un bacio dalla vostra Lulù!!!
Ah dimenticavo... sono felice... l'ho detto? L'avete capito? No? Allora ve lo ripeto... sonoooo FELICEEEE!!!!
21:29
Scritto da: tuaxsemprelulu
in blog life | Link permanente | Commenti (3)
|
Segnala
| Tag: cambiamenti, felicità | OKNOtizie |
Facebook
06/03/2009
Quasi in partenza
Cari amici,
prometto e poi non mantengo, perdonatemi.
Voglio raccontarvi le novità a cui ho accennato tempo fa... sapete il 17 marzo parto per Roma, vado per la specialistica con la speranza di trovare un lavoro e poter così rimanere. Mi mancherà la mia famiglia, perchè penso che ormai qui mi sia rimasta solo quella. Con il mio ragazzo infatti un giorno va alla grande e quello dopo a rotoli, forse ci stiamo accontentando di una storia ormai finita, chi lo sa.
Nel frattempo ho perso un'amica e penso sia tardi per ritornare indietro, anche perchè non sono sicura di volerlo, c'è ancora un po' di rabbia da parte mia e forse anche dalla sua.
Non vedo l'ora di partire, di lasciarmi questi mesi alle spalle, di cominciare un nuovo anno in maniera davvero del tutto nuova.
Ho voglia di vivere, di mettermi in gioco, di avere le giornate piene, di stressarmi con mille cose da fare.
Un bacio!
18:35
Scritto da: tuaxsemprelulu
in blog life | Link permanente | Commenti (5)
|
Segnala
| Tag: cambiamenti | OKNOtizie |
Facebook
19/02/2009
Ci sono ancora!
Cari amici, ci sono!
E' stato un momentaccio questo inizio d'anno, su tutti i fronti, non una cosa che mi è andata bene, ma comincio a vedere un po' di luce.
Ho qualche novità da raccontarvi e ho deciso di farlo solo adesso, adesso che mi sento davvero meglio.
Scusate il mio silenzio, ma io sono così quando il mondo mi crolla addosso finisco con l'isolarmi e divento uno zombie, tutto perde importanza e comincio con l'allontanare tutti gli amici, ma non me ne volete.
Stasera completero' questo post, raccontandovi le novità e passero' da voi a leggervi.
Cenerentola, Toki, Angela, Leopold, Angel, Lory, Paolo... anche io vi penso...
A dopo, Lulù
14:50
Scritto da: tuaxsemprelulu
in blog life | Link permanente | Commenti (4)
|
Segnala
| Tag: cambiamenti, ? | OKNOtizie |
Facebook
21/01/2009
Solo per te - Articolo 31
Hai proprio ragione, ascoltare questa canzone adesso, in questi momenti, è come ascoltarla per la prima volta, ed ha tutto un altro significato.
Lulù
21:24
Scritto da: tuaxsemprelulu
in canzoni & riflessioni | Link permanente | Commenti (6)
|
Segnala
| Tag: amore, cambiamenti | OKNOtizie |
Facebook
07/01/2009
Fine
Chiudo qui il blog.
Ieri si è chiuso un capitolo della mia vita che durava da 7 anni e mezzo.
E' ora di voltare pagina, di cancellare ciò che va cancellato.
Cari amici verrò a leggervi e a leggere qui i vostri messaggi.
Vi voglio bene!
Lulù
Ps: al peggio non c'è mai fine!
12:41
Scritto da: tuaxsemprelulu
in blog life | Link permanente | Commenti (14)
|
Segnala
| Tag: fine, cambiamenti | OKNOtizie |
Facebook
22/12/2008
Rieccomi
Beh in realtà non è che sia andata da qualche parte...
Mi sono solo presa un po' di tempo. Dopo la prima settimana di depressione, in cui non trovavo nemmeno un motivo per alzarmi dal letto la mattina, ho cominciato a reagire o perlomeno a non pensarci. Mi sono distratta ed ha funzionato.
Ancora non ho fatto nessuna scelta per il futuro, anche se questo non scegliere alla fine di questo mese sarà una scelta, perchè se non pago le tasse per l'iscrizione entro il 31 dicembre significa che non andrò a Roma, ma del resto cosa posso fare se non ho ancora ben capito cosa voglio?! Ho ancora qualche giorno, ma la vedo dura...
In generale, sto meglio. Mi sono rialzata.
Grazie amici per il vostro sostegno. Come voi, anche le mie migliori amiche si sono attrezzate per darmi una scrollata, e non sono un tipo facile da trattare, ma per fortuna hanno volontà e pazienza!
Vi faccio i miei auguri, che sia un periodo di serenità da passare con le persone che desiderate veramente vicino a voi.
Un abbraccio,
la vostra Lulù
10:07
Scritto da: tuaxsemprelulu
in blog life | Link permanente | Commenti (19)
|
Segnala
| Tag: cambiamenti | OKNOtizie |
Facebook
04/12/2008
Momenti
So bene che per ogni momento di felicità ce ne sono il doppio di dolore e sofferenza. L'ho capito presto, fin da quando ero ragazzina.
Devo essere stata proprio felice il giorno della laurea, forse troppo.
Mia nonna comincia a stare meglio. Sono finiti i turni di notte all'ospedale, adesso si alza da sola.
Ma le cattive notizie non tardano ad arrivare e su tutti i punti. Non sia che mi vada bene una cosa e l'altra male, almeno piangerei con un occhio... invece no! Va tutto da schifo!
Il dottore, vedendo le mie analisi, mi ha detto quello che già avevo sentito da un altro dottore. Il mio corpo non brucia gli zuccheri, sono "quasi" diabetica e devo correre ai ripari, con medicine, dieta e attività fisica.
Proprio ora che vorrei ingozzarmi di tutte le schifezze possibili.
Perchè sto male... perché la salute non va ma nemmeno il resto.
Non ho molta voglia di parlare, ma solo di piangere.
Non sarei di compagnia per nessuno di voi al momento.
Grazie a tutti per avermi pensato, tornero' quando starò meglio di stasera.
Lulù
19:50
Scritto da: tuaxsemprelulu
in blog life | Link permanente | Commenti (13)
|
Segnala
| Tag: momenti, cambiamenti | OKNOtizie |
Facebook
18/11/2008
Da oggi sono... dottoressa!
Cari amici e amiche... ce l'ho fatta!!!
Già da qualche ora... sono dottoressa in Scienze della formazione e dell'educazione con voto 110/110 :)
Sono felicissima ma anche un po' confusa, non ricordo nemmeno le persone che mi hanno abbracciato e fatto gli auguri subito dopo. Il momento più emozionante (mi sentivo così leggeraaaa) è stato appena sono uscita, ho abbracciato mio zio che per me è stato come un padre in questi anni e tutti a piangere (ho perso anche il tocco con tutta quella confusione) seguite dalle mie cuginette, da mia zia, mia madre e i miei fratelli, le mie amiche e i miei cugini...
La seduta di laurea è stata davvero fantastica, i proff. erano interessati all'argomento e mi hanno fatto ripetere tranquillamente, la preside che era anche la presidente di commissione mi ha interrotto per farmi due domande (menomale così ho potuto prendere fiato!) ma è andato tutto bene ^^
Non riesco a dire altro, a descrivere quei momenti, ma sono stati belli, nonostante lo stress, le risate isteriche di stamattina prima di entrare, la paura di sbagliare...
Ho letto i vostri commenti... wow... grazie amici e amiche per essermi stati così vicini in questi momenti, grazie di cuore. Vi mando un abbraccio e una cascata di confetti rossi virtuali :)
dottoressa Lulù
19:13
Scritto da: tuaxsemprelulu
in blog life | Link permanente | Commenti (19)
|
Segnala
| Tag: laurea, cambiamenti | OKNOtizie |
Facebook
15/11/2008
Countdown alla mia laurea
-3 giorni alla mia laurea!
Prima di tutto voglio ringraziare voi cari amici che in questi giorni mi siete vicini, scusate se non vi rispondo alle mail, ma sappiate che siete nei miei pensieri e nel mio cuore. Grazie per il supporto, per le belle parole, spero di darvi presto una bella notizia... A presto, Lory, Toki, Paolo, Angel... un abbraccio ad ognuno di voi!
Da qualche giorno mi sono chiusa a casa per organizzare il discorso e ripetere ripetere... e ancora ci sono dei passaggi su cui mi confondo, ma penso di farcela. Spero soltando che la commissione sia una buona commissione, soprattutto intelligente e di larghe vedute.
L'argomento della mia tesi è la tratta della nigeriane ai fini dello sfruttumento sessuale e quindi la prostituzione dal titolo: "Donne in vendita. Nuove schiave in viaggio verso i paesi della false speranze".
Eccovi il mio discorso per martedì che inizia con l'esperienza del tirocinio seguito dalla sintesi della tesi.
Il tirocinio è stato per me un'esperienza formativa importante perché ho potuto mettere in pratica ciò che avevo studiato sui libri in una realtà lavorativa in cui inizialmente ho operato con la guida del tutor ma dove pian piano ho acquisito autonomia e sicurezza.Nel tempo intercorso tra la prima e la seconda struttura ho svolto il servizio civile nazionale, perché credo fermamente nelle parole che l'ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha espresso nel messaggio alla Nazione nel 2003 e cioè che aiutando gli altri aiutiamo noi stessi arricchendoci di ideali ed esperienze che ci serviranno per tutta la vita. Il mio percorso di impegno civile è stato esaminato e convalidato dall'ufficio tirocinio come ore di tirocinio esterno.
Nei 12 mesi di intensa attività presso l'associazione ***, che si occupa principalmente di immigrazione e violenza sulle donne, sono stata a contatto con tante realtà tutte diverse per etnia, cultura, religione, lingua, status socio-economico e problematiche, dove fondamentali erano l’ascolto, la comunicazione e l’empatia.
Con lo svolgimento di attività molteplici che vanno dal segretariato sociale all’orientamento lavorativo per disoccupati italiani ed extracomunitari, dalla mediazione abitativa all’unità di strada, dalla mappatura del territorio catanese agli incontri nelle scuole per le campagne di sensibilizzazione, sono riuscita a vincere la mia timidezza e ciò mi porta oggi a cercare il confronto con gli altri, a mettermi sempre in gioco perché ho acquisito sapere, ma soprattutto saper essere e saper fare. La campagna pubblicitaria del SCN del 2006 recitava: “Il servizio civile nazionale: una scelta che cambia la vita. Tua e degli altri”, quando partecipai al bando pensavo che si trattasse solo di un semplice slogan, ma non è così. La mia vita è cambiata, perché grazie ad un’esperienza così intensa e altamente formativa sono cresciuta come persona, donna e cittadina attiva. E oggi faccio tesoro della conoscenza del territorio, degli enti pubblici e privati, di fenomeni come la tratta di cui sono venuta a conoscenza attraverso il servizio civile e che è diventato successivamente l’argomento della mia tesi di laurea.
Ancora oggi, nel XXI sec., uomini, donne e bambini vengono resi schiavi da altri uomini. È il fenomeno della tratta, un fenomeno non nuovo né per le tecniche né per le modalità in cui si realizza, ma che si presenta con il carattere della globalità tipica della nostra era. Infatti, il traffico di donne ai fini dello sfruttamento sessuale da parte di organizzazioni non più locali, ma divenute internazionali grazie all’uso di nuove risorse come quelle telematiche, va a soddisfare l’ingente richiesta di sesso a pagamento di quello che viene definito il mercato globale del sesso. Nel seguente lavoro la tratta e la prostituzione delle donne nigeriane, la cui presenza è in costante aumento sui marciapiedi italiani a partire dai primi anni ‘90, sono oggetto di un’analisi sociologica che ho sviluppato parallelamente attraverso i due “mondi” in cui il fenomeno si attua e cioè, l’Africa, segnata dalla povertà, dalla guerre civili e da un contesto culturale, linguistico, etnico e religioso estremamente variegato e l’Europa, vista come meta del benessere da coloro che spinti dal desiderio di una vita migliore decidono di emigrare, ma che è concretamente il luogo in cui tale schiavitù prende forma per rispondere alla domanda crescente di prostitute da parte dei clienti. Nel primo capitolo ho esplorato il fenomeno andando alla radice di esso definendo le cause della mobilitazione della donna e i luoghi di origine e destinazione. Due sono le linee guida fondamentali: da una parte la mondializzazione del mercato sessuale, attraverso cui sono indagati i cambiamenti avvenuti grazie ai nuovi mezzi di telecomunicazione e la rivoluzione dei costumi sessuali degli ultimi decenni, responsabili di una mutata concezione della prostituta da “male necessario” a “bene di consumo” e dell’affermazione di nuove forme di prostituzione come ad esempio l’enjokosai (l’usanza giapponese di prostituirsi in cambio di capi d’abbigliamento occidentali firmati) e dall’altra la Nigeria e il ruolo della donna in una società patriarcale dove, però, di fatto costituisce l’asse portante della famiglia, nonostante su di essa pesino difficili tradizioni e violazioni di diritti che la rendono più soggetta alla malattia e alla povertà, e a causa di quest’ultima una possibile emigrante – vittima di tratta.
Nel secondo capitolo l’argomento centrale è il trafficking, il cui significato è specificato attraverso un breve excursus della schiavitù tra passato e presente, per arrivare alla definizione di tratta da parte dell’Onu nel protocollo di Palermo del 2003, secondo cui consiste nelle azioni di ‹‹reclutamento, trasporto, trasferimento, ospitalità e accoglienza di persone, tramite l’impiego o la minaccia di impiego della forza o di altre forme di coercizione, di rapimento, frode, inganno, abuso di potere o tramite il dare o ricevere somme di denaro››. Il traffico di esseri umani (trafficking in human beings) si distingue dal favoreggiamento dell'immigrazione clandestina (smuggling of migrants), mirante ad ottenere un beneficio dal trasporto e ingresso illegale di una persona in un altro Stato, invece la tratta di esseri umani ricorre a metodi coercitivi o ingannevoli e mantiene le vittime in una condizione di schiavitù per diversi fini: sessuali, sfruttamento sui luoghi di lavoro, accattonaggio, traffico di organi, guerre, turismo sessuale e secondo i dati del Consiglio d’Europa e del CNCA (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza), le vittime di tratta sarebbero nel mondo quasi 27 milioni, di cui il 43 per cento per sfruttamento sessuale.
Per la prima parte della mia analisi ho consultato manuali di sociologi, ricercatori e operatori sociali impegnati in prima linea nella lotta alla tratta in quanto appartenenti al variegato mondo dell’associazionismo, essi peraltro sono stati i primi a dare l’allarme sul fenomeno della tratta. Nell’ultima parte del presente lavoro, il clou è rappresentato dall’analisi ermeneutica dei dati ottenuti attraverso l’intervista somministrata in setting face to face all’ assistente sociale dell’associazione *** che attraverso l’unità di strada svolta in zone in cui è esercitata la prostituzione nell’interland catanese, fornisce “servizi” che vanno dalla semplice informazione alla consulenza legale in merito all’attivazione di percorsi di fuoriuscita. Dall’indagine emerge che l’80% donne che sono costrette alla prostituzione sono di origine africana, il restante, quasi in egual misura, sudamericana e dell’est europeo ed hanno un’età compresa tra i 17 e i 27 anni, età che si innalza per le donne sudamericane. Le uniche differenze tra le vittime di trafficking riguardano i vissuti di tratta: le sudamericane sono apparentemente autonome ma spesso assoggettate a matrimoni servili in cambio del documento, le donne dell’Est Europa sono sfruttate da connazionali, di solito dai mariti o dai familiari, dietro la tratta delle donne nigeriane c’è invece un’organizzazione criminale definita nei dettagli e che si occupa del reclutamento, del trasporto e dello sfruttamento delle donne. Vi sono gli “sponsor”, investitori iniziali, che forniscono all’aspirante migrante donna le risorse economiche e la “maman” o “madame” che solitamente sono due: una rimane a gestire il traffico nel paese d’origine, l’altra nel paese di destinazione. L’accordo tra la donna e queste figure è spesso suggellato da un contratto e da riti vudù, facendo leva sull’importanza del senso dell’onore della cultura nigeriana e sulla paura di questi riti in quanto la religione animista influenza la vita della popolazione nigeriana, sia quella cattolica che musulmana. Le ragazze giungono in Italia affrontando percorsi molto lunghi che spesso prevedono l’attraversamento a piedi di tutta l’Africa settentrionale e vengono a conoscenza del debito che devono pagare alla maman, e che può variare dai 40 agli 80 mila euro, solo arrivate a destinazione. L’intervistata riferisce che le vittime di tratta alla presenza in strada dell’operatrice parlano poco e sono restie a rispondere alle domande, soprattutto per il controllo agito dalle connazionali stesse, magari quelle che sono in strada da più tempo. Per tale motivo si privilegia l’istaurarsi di una relazione “persona a persona” e non “operatore utente”, cioè conversazioni informali e piacevoli.
Per quanto riguarda il debito le ragazze ne parlano raramente a meno che non ci sia una chiara volontà di aderire ai programma di protezione sociale previsti dall’art. 18 (del D. Lgs. 286/1998), che sono finanziati dal Dipartimento Pari Opportunità attraverso progetti che prevedono la presa in carico (accoglienza, consulenza legale, alfabetizzazione, disbrigo pratiche, inserimento socio-lavorativo) delle donne vittime di tratta e la concessione di permessi di soggiorno per le donne che denunciano la loro situazione. La possibilità di convertire il permesso di soggiorno art. 18 in permesso di soggiorno per lavoro o studio si rappresenta come forma di fuoriuscita dalla condizione di tratta. L’Associazione *** che da anni agisce sul territorio siciliano ha aiutato ben 36 donne, in quasi 6 anni, ad aderire al programma ed uscire dal giro della prostituzione. Ma per poter concretamente aiutare l’unico soggetto sociale - la donna vittima di tratta - che nell’incontro tra le aspettative di guadagno dei criminali e i desideri sessuali dei clienti, non realizza il proprio sogno di speranza di condizioni di vita e di lavoro migliori, è necessario prescindere dai luoghi comuni e dai pregiudizi legati all’immigrazione clandestina, in quanto il traffico di esseri umani è invece connesso con il traffico di armi e droga come riportano le forze dell’ordine. Inoltre, bisogna continuare a lavorare sulla prevenzione, agendo nei paesi di origine attraverso l’informazione e la lotta alla corruzione dei governi locali, affinché nessuna altra donna si affidi ai trafficanti per poter emigrare.
Un altro importante passo avanti da fare è quello di prendere chiare decisioni a livello nazionale ed internazionale sulla prostituzione, perché se tale omissione nei dibattiti europei è diplomaticamente utile a non cozzare contro i diversi sistemi abolizionista (dove lo Stato si chiama fuori dalla disputa, senza proibire o regolamentare l'esercizio della prostituzione), regolamentarista (la prost è legale e regolamentata) e proibizionista (la prost è reato), in realtà non permette di affrontare pienamente la questione. L’omissione della questione nel dibattito e la mancanza di sollecitazioni di studi sull’argomento potrebbero, forse, derivare dal fatto che la maggioranza della componente politica è di sesso maschile, ma ciò che importa è la mancata attuazione di un piano realmente coordinato a livello europeo per combattere le terribili forme di sfruttamento ancora oggi esistenti. Inoltre l’analisi della prostituzione non può e non deve nascondersi dietro il perbenismo o le questioni di ordine pubblico, che sicuramente non sono di secondaria importanza ma si ricorda che respingendo la prostituzione al chiuso, sarebbe più difficile per le associazioni che operano nel campo, individuare le vittime ed aiutarle ad uscire dalla dura realtà della schiavitù.
Lulù
15:40
Scritto da: tuaxsemprelulu
in blog life | Link permanente | Commenti (14)
|
Segnala
| Tag: laurea, cambiamenti | OKNOtizie |
Facebook
31/10/2008
Meme Seven-time
Il carissimo Toki_75 (vi consiglio di dare un'occhiata al suo bel blog http://ildonodellangelo.myblog.it ) mi ha invitata al Meme Seven-time.
E' il primo meme a cui partecipo e mi sembra anche interessante: le 7 cose che salverei a livello globale e personale.
Si comincia...
Le 7 cose che salverei a livello globale:
1. La dignità delle persone assicurando a tutti un lavoro onesto.
2. La salute delle persone, assicurando a tutti i vaccini e le cure, anche a chi non può permettersele.
3. La giustizia, che sia uguale per tutti senza distinzione di stato sociale o carica politica, razza o religione. Chi uccide e stupra deve pagare una pena che sia quantomeno giusta per il reato commesso.
4. La bontà delle gente, perchè senza quella è impossibile andare avanti e credere ancora in qualcosa che non sia un essere soprannaturale, prima bisogna imparare ad amare i propri simili secondo me.
5. L'ambiente attraverso la raccolta differenziata, evitando gli sprechi e riducendo il consumismo.
6. La tolleranza fondamentale per poter vivere in pace nelle nostre società multiculturali.
7. L'onestà, qualità rara ma se ce ne fosse di più... che meraviglia sarebbe il mondo!
Le 7 cose che salverei a livello personale:
1. La mia famiglia, perchè nel bene e nel male, se sono quello che sono è anche merito/difetto loro ;-)
2. L'affetto che mi lega al mio ragazzo che vorrei durasse per sempre anche se un giorno le nostre strade dovessero dividersi.
3. Le amicizie, quelle vere e sentite, reali o virtuali che siano ma sincere.
4. La forza d'animo per andare avanti e rinascere da ogni momento di disperazione in cui vorrei abbandonare tutto.
5. La speranza di riuscire a fare qualcosa di buono con la mia vita.
6. Il sorriso da donare agli altri.
7. La capacità d'amare, mettersi sempre in gioco, rischiare con le persone perchè una vita senza amore è una vita senza senso.
Lulù
13:08
Scritto da: tuaxsemprelulu
in blog life | Link permanente | Commenti (13)
|
Segnala
| Tag: meme | OKNOtizie |
Facebook
24/10/2008
Sto per laurearmi ma...
Come ho spesso scritto in questi anni di blog odio i momenti di transizione, soprattutto quando non ho ancora chiaro verso cosa sto andando, proprio come adesso. Eppure questo dovrebbe essere uno dei momenti più belli per me, visto che ho finito gli esami, ho consegnato la tesi e i documenti in tempo, e a novembre mi laureo.
Ho vissuto questo periodo con uno stress enorme e se di solito lo stress e le scadenze imminenti mi spingono a dare sempre di più e poi basta un giorno do sonno a risolvere il tutto, questa volta non è proprio andata così.
Il lunedì 13 ottobre è stato il mio lunedi nero. Dovevo consegnare la tesi stampata e rilegata entro le 12,30 di mercoledì 15 ottobre e le tipografie pienissime di lavoro in questo periodo non sempre accettano il lavoro. Beh io lunedi mattina, sono andata in una tipografia del mio paese e ho spiegato che la tesi non era ancora pronta e chiesto se avrei potuto portarla magari di sera, la risposta è stata "no è troppo tardi ormai, non ci arriverei, ho troppo lavoro...". Ok mi dico "mantieni la calma". Prendo l'autobus e vado a Catania. Il tempo non passava mai, torturavo il lettore mp3 alla ricerca di una canzone che mi calmasse o mi facesse pensare ad altro, ascolto Il bacio sulla bocca di Fossati, Sex dei Negrita, Gente della notte di Jovanotti, porto avanti Bang bang di Nancy Sinatra, Solo lei ha quel che voglio dei Sottotono e anche La canzone dell'amore perduto di De Andrè, io stessa tra me e me dico "brutto segno, adoro troppo sta canzone", insomma il portare avanti le canzoni è diventato una specie di tic nervoso, quindi decido di posare il lettore. Peggio, mi sentivo stringere dentro e non avevo niente che mi distraesse. La prof.ssa della tesi inoltre era come scomparsa, non mi aveva detto se la tesi andava bene o dovevo fare delle correzioni, oltre il fatto che non sapevo come impostare le pagine, il frontespizio, l'indice... "che ne posso sapere io? mica ho mai fatto una tesi...". E poi dovevo consegnare la relazione del tirocinio, mi chiedevo "come cavolo devo fare? non riuscirò a trovare una tipografia, nè qualcuno che mi aiuti nel sistemare la tesi, nè a consegnare in tempo la relazione e poi se la prof non mi dice "la tesi va bene, porta stampare" è inutile fare il resto!
Quando finalmente sono arrivata in facoltà sono andata diritta all'aula informatica, una ragazza che conosco mi ha detto che i ragazzi che lavorano lì sono degli angeli e aiutano i laureandi nella sistemazione della tesi, perciò sono andata lì e ho balbettato qualcosa che era una vera richiesta d'aiuto, per fortuna qualcuno mi ha ascoltata ed aiutata. Infatti se mi laureo devo molto a K. la ragazza dell'aula informatica che ha perso un bel po' del suo tempo a sistemare l'impaginazione della tesi, il carattere, i margini... un ANGELO, il mio primo angelo di quel giorno. Nel frattempo in facoltà è arrivato il mio ragazzo, il secondo angelo della giornata, il mio angelo tutti i giorni della mia vita, che mi ha portato la relazione del tirocinio stampata visto che la mia stampante ha pensato bene di lasciarmi nei guai. Ma non potevo andare a consegnare la relazione visto che dovevo stare con K. che mi aitava con la tesi. "Vorrei il teletrasporto, o forse meglio l'ubiquità... ma se la prof non mi dice va bene non mi laureo... mi viene da piangere... sto male... ho caldo... ho freddo...", questo è un pezzetto dell'allucinante flusso di coscienza di quel giorno. Sono arrivata in tempo a consegnare la relazione del tirocinio, la tesi era finalmente corretta da un punto di vista stilistico, il mio tesoro aveva aspettato fuori dall'aula informatica per circa 5-6 ore a rodersi dall'ansia proprio come me, anche perchè mia sorella ha telefonato per dire che finalmente la prof. si è degnata di rispondermi per mail "signorina le manderò le correzioni da fare pomeriggio"... ed io: "pomeriggio???? e quando la porto in tipografia?".
Siamo andati a casa verso le 14 e abbiamo mangiato qualcosa. Per tutto il tempo io non ho fatto altro che piangere e avere attacchi di panico, per completare ho litigato con un tizio sotto casa del mio ragazzo. Uno sconosciuto che aveva parcheggiato nel posto per i disabili. Ho urlato e mi sono sentita meglio per un pò, ho sfogato la tensione con la rabbia. Verso le 15.30 siamo andati alla ricerca di una tipografia e ne ho trovata una, carissima ma che mi avrebbe stampato e rilegato la tesi se gliel'avessi portato entro quella sera. Tornati a casa mi sono messa subito al pc nella speranza di trovare una mail della prof. e così è stato. Per fortuna la tesi andava bene per lei, dovevo apportare solo delle piccole correzioni, così dopo averle fatte alle 19 ero già dal tipografo!
Uno dei lunedì più brutti della mia vita, in svariati momenti della giornata ho avuto l'impressione che il cuore mi esplodesse o che impazzissi, e il fatto di non riuscire a gestire l'ansia mi faceva arrabbiare.
Martedì ho consegnato il libretto degli esami in segreteria e lì mi sono emozionata, volevo piangere (vedi che novità, da qualche settimana non facevo altro, ho pianto ovunque e davanti a chiunque, bastava chiedermi come stavo che aprivo le fontane senza un apparente motivo valido...), era come consegnare una parte di me, lì c'erano i voti delle mie 44 materie date, tutta la mia vita degli ultimi anni, i miei sacrifici, i miei successi e insuccessi.
Mercoledì mattina sono passata in tipografia a ritirare la tesi. Emozione zero, non so perchè, ma la stanchezza era maggiore alla felicità. L'ho consegnata in facoltà e il mio angelo mi ha riaccompagnata a casa, ho mangiato e da quel giorno ho ripreso a fare doposcuola ai miei alunni di sempre, che per i primi giorni di scuola avevano dovuto fare a meno di me visto il periodo intenso.
In questi giorni ho dovuto sbrigare dei documenti e sono andata sempre di corsa, cosa che peraltro mi piace perchè mi fa sentire viva, adoro avere tante cose da fare, solo che ho cominciato a stare male, fisicamente. Vertigini, stanchezza, vampate di calore, brividi, fame e poi mancanza d'appetito (ho solo 27 anni e tutti gli acciacchi vecchiaia, può essere?). Penso sia dovuto allo stress di questi giorni, è dai primi di settembre che non mi fermo un attimo e di cose ne sono successe. Peraltro mi trovo a prendere una decisione molto importante: andare a Roma, frequentare il corso di laurea specialistica lì e cercare un lavoro per mantenermi gli studi ma lontano da tutti e da tutto, oppure mi accontento di un qualsiasi lavoro qui, con la speranza di poter un giorno lavorare con la mia laurea e come educatrice, figura che in Sicilia nessuno sembra conoscere, ma dove potrei stare col mio ragazzo e la mia famiglia? So che per molti di voi è una scelta semplice ma per me non è così, ho paura, paura di fare la scelta sbagliata e di trovarmi un giorno con dei rimpianti. Il rimpianto di non aver proseguito gli studi e cercato la fortuna altrove o il rimpianto di aver messo al secondo posto l'amore della mia vita, forse sacrificandolo? Non è facile, per nulla. Quando a fine agosto siamo stati in vacanza col mio Max abbiamo deciso di prenderci una periodo di pausa che è durato due settimane visto che nessuno dei due ha saputo resistere oltre, allora abbiamo deciso per il momento di non pensare al futuro e casomai di provare a vivere la nostra relazione a distanza. Ma adesso questa soluzione non mi va tanto bene, ho troppa paura.
Insomma, dovrei essere felice e gustarmi questo momento, invece...
Per chi l'avesse fatto grazie per aver letto il mio sfogo, in realtà serve più a me (la cara funzione catartica delle scrittura) che come post al mio caro vecchio blog.
Buonanotte,
Luù
23:53
Scritto da: tuaxsemprelulu
in blog life | Link permanente | Commenti (12)
|
Segnala
| Tag: cambiamenti, amore, laurea | OKNOtizie |
Facebook










