03/09/2008

Questo è quello che si dice non avere peli sulla lingua... magnifica la Guzzanti!

24/04/2008

Ed io vi canto BELLA CIAO!

La destra sale al governo grazie al voto dei c.d. fessi (meglio fessi o coglioni?? fessi è un'offessa affettuosa, secondo me sta più per illusi che altro ma sorvoliamo) e che fa? In pochi giorni la stampa e la televisione cominciano la caccia all'immigrato per antonomasia criminale, stupratore ecc ecc e poi tocca al 25 aprile.

Per il giornale proprietà dell'onevorevolissimissima famiglia berlusconi il 25 aprile è il giorno degli irreducibili (stiamo al campo di calcio con gli ultras??? boh!!) e dovrebbe essere eliminata come festa. Solo perché gli italiani sono ignoranti (ma questo si sapeva, basta vedere gli alti tassi di dispersione scolastica e analfabetismo di ritorno) e non sanno che cosa si festeggia la giornata della liberazione diventa una festa inutile. Ma gli italiani non sanno nemmeno cosa si festeggia il giorno del natale (è il giorno dell'ingordo, del panettone, dei regalini... ) o l'epifania (è il giorno della befana!!!). 

Come se non bastasse, un cretino qualsiasi vieta in Sardegna la canzone "Bella ciao", canzone che amo e che ogni volta che l'ascolto mi viene la pelle d'oca, cantata anche da grandi come Giorgio Gaber.

Ma dove siamo finiti? Si sporca la resistenza, il sacrificio di tutti quei Partigiani che ci hanno dato la libertà, ci hanno permesso di essere qui oggi, di avere una democrazia, di non farci vergognare di essere italiani...

E invece dei fascisti che mi dite? Quelli sono permessi. Quelli che hanno stuprato, ucciso, fucilitano, leccato i piedi a chi ha ucciso milioni e milioni di innocenti, quelli dovrebbero essere derisi, cacciati, perseguitati e non onorati.

I Partigiani dopo la fine della guerra sono stati perseguitati, non hanno avuto un lavoro, non hanno avuto una vita migliore, non avuto ciò che gli doveva di diritto dopo aver rischiato la propria vita per questo paese di ingrati!

I fascisti, invece, con una particolare interpretazione dell'amnistia Togliatti e giudizi assurdi della cassazione, tornarono in libertà ad occupare i posti di potere che avevano prima della fine della guerra. Così essere schifosi che hanno ucciso, fucilato, stuprato in gruppo le donne partigiane, commesso le peggiori torture, quelli che meritavano di essere impiccati al primo balcone quelli sono stati rispettati.

Io il 25 aprile lo voglio. E' un giorno in cui mi sento fiera di essere italiana. Meglio uno che niente.

E cantero' Bella ciao.

Lulù

P.S. Che i fascisti si astengano dal lasciarmi commenti in merito. Non risponderò. Abbiate rispetto. O almento provateci.


"Tammuriata delle mondine" dei Les Anarchistes che riprendono alcuni canti popolari nelle loro canzoni come "Bella ciao"

16/10/2007

Difendere i clienti dalle prostitute??? E' uno scherzo, vero?

Io parlo con esperienza. Durante il mio anno di servizio civile andavamo in strada con i miei colleghi a parlare con le ragazze costrette alla prostituzione.

La costrizione può essere di diverso tipo.

Le ragazze nigeriane vengono rapite o adescate con false promesse e spinte dalla necessità e dal bisogno di credere in un futuro migliore partono per il paese della speranza che può essere l'Italia, la Germania... beh non ha importanza da dove iniziano perchè tanto prima o poi i paesi occidentali così tanto civili e liberi se li girano tutti. E vengono minacciate non tanto qui in Italia, quanto i loro familiari al loro Paese, complice la polizia locale, "ti bruciamo la casa" o "ti ammazziamo tuo padre" o peggio "...tuo figlio". Vengono trattenute fino al pagamento di un debito che va dai 40.000 euro agli 80.000. Perchè il debito? Perchè il viaggio da clandestini tanto costa nel giro della prostituzione. E qui a gestirle è la "maman" o "madam", che in passato era stata a sua volta prostituta, perchè una volta che fanno questa vita per 6-10 anni perchè tanto ci vuole per pagare il debito, la casa in cui vivono e la luce e la tv e il materasso su cui riposano e le mutande che indossano, il marciapiede alla mafia nostrana... beh dopo che fanno? Cambiano vita? Il corpo non ne può più, di fare un figlio con qualcuno che ti ama non se ne parla, tanto nessuno ti ama è solo desiderio di possessione quello dei clienti "gentili e innamorati" troppo vecchi o sfigati per trovarsi una donna fuori dalla strada. Allora fai quello che sei abituata a fare e aspetti di diventare madam. Parlo di ragazze della mia età, di minorenni, dai grandi occhi pieni di rassegnazione tanto truccati per non farsi riconoscere per le strade della città quando smettono i panni della puttana. E sono senza documenti, perchè glieli ruba la grande organizzazione criminale internazionale che gestiste il tutto. E parliamo di milioni di euro, un sacco di soldi che le ragazze mandano a casa perché i criminali sono furbi mica se li fanno spedire sul proprio conto, più semplice e senza rischi farli recapitare alla famiglia della ragazza per poi andarseli a prendere tranquillamente. E senza documenti la ragazza come fa? I modi di ottenere il permesso di soggiorno ci sono e sono due: il percorso sociale e il percorso giudiziario, ma nessuno dei due è facile perché c’è la paura per le minacce. E allora se ne stanno sulla strada con la pioggia e con il sole, con l’ombrello e le salviettine inumidite, in mezzo agli insetti e alla spazzatura e con la paura che il cliente (bastardo!) possa dopo aver consumato rubare loro il cellulare con cui parlano con la mamma lontana e i soldi guadagnati durante la giornata.

E le ragazze dell'Est, ora vanno tanto di moda, anche nei club a quanto ho sentito al tg. Loro non hanno più il problema del permesso di soggiorno, fanno parte della magnifica comunità europea (rumene e bulgare). A volte hanno anche loro i magnacci che perché no può essere il fidanzato, e comunque sempre qualcuno da pagare per il marciapiede ecc… ma spesso come le prostitute “nostrane” sono costrette dalla mancanza di mezzi, dalla povertà che ormai non entra più nelle nostre televisioni ma c’è. C’è! E si prostituiscono per mandare i figli a scuola, per pagare la casa, perché il marito è malato e non può lavorare, perché nessuno dà loro nemmeno un lavoro come lavascale e anche se l’avessero che ne farebbero di 10 euro a settimana? Loro sono quelle che spesso “si fanno fare di tutto”, anche senza il preservativo, quelle che lavorano anche con il ciclo, semplice usano l’assorbente interno poi vanno al pronto-soccorso per farselo levare!

E le colombiane? Spesso sposano non so se per corrispondenza o come non l’ho mai capito, beh sposano dei simpatici italiani per lo più nonnini, poi spinte da chissà cosa (ma non è difficile immaginare) lasciano il compagno e per guadagnarsi da vivere vanno in strada. Spesso sono donne di età avanzata, non più bellissime. Immaginate quanto possono chiedere al gentile cliente.

Le tariffe vanno dai 10 ai 20 euro per colombiane e nigeriane, dai 20 ai 30 per le ragazze dell’Est, per quelle che si fanno fare di tutto e possono arrivare anche alle centinaia di euro se la ragazza ti porta in albergo.

La tipologia del cliente? Varia e “multisociale”. C’è il pensionato che spesso per arrotondare accompagna le ragazze all’ospedale o a casa e poi decide se farsi pagare in soldi o prestazioni (oh le pensioni sono minime in Italia, parlo io figlia di operaio caduto sul lavoro, ma non per questo sfrutto il mio prossimo), c’è l’uomo brutto o timido che non riesce a stringere relazioni sociali, c’è il fighetto belloccio che tutte vorrebbero farsi ma prova così tanto piacere il figlio di papà a pagare le donnine, c’è l’assessore, c’è il padre di famiglia o il fidanzato a cui la propria partner non da più piacere o vede la propria donna come una santa a cui certe cose non possono essere chieste e allora se le fanno fare da quelle li, tanto sono la per questo, no? C’è il povero e c’è il ricco, c’è il giovane, l’adulto e il vecchio. C’è il bello e il brutto. Eh si proprio varia la tipologia del cliente, io userei un sinonimo che le racchiude tutte: BASTARDO! Codardo, chi va con le prostitute non merita di essere chiamato uomo!

Ora mi chiedo cosa fa lo stato per queste ragazze? Cosa fa la questura per queste ragazze? Cosa fanno i sindaci per queste ragazze? Cosa facciamo noi comuni cittadini per queste ragazze?

L’importante è nasconderle, zonizzazione, case chiuse etc… ci giriamo dall’altro lato se le vediamo o peggio le guardiamo e le prendiamo in giro durante il sabato sera quando torniamo dalle discoteche, le picchiamo se non ci stanno e le trattiamo con sdegno… che facciamo? Ognuno di noi lo sa quel che fa e quel che pensa perciò si faccia un bell’esame di coscienza!

Il ministro Amato (che non amo particolarmente del resto io ho cominciato a mandare a fan… i politici già prima di Grillo), questo signore ha detto che le multe ai clienti devono essere ricapitate a casa così che le mogli e le fidanzate sanno con chi stanno. Ed è subito polemica e un “difendiamo i clienti e la loro privacy”. COME? Difendiamo i boia? Qui non stiamo parlando di “Bocca di rosa” che lo fa per passione, qui c’è costrizione e schifo da qualsiasi prospettiva la vedi! Io sono più estremista di Amato e di critiche e parolacce ne riceverò dopo questo post ma io adesso sono cambiata e ho imparato a sbattermene altamente delle opinioni altrui quando queste se ne sbattano delle dignità degli altri.

Io dico sbattiamoli in galera, facciamo pagare una cauzione minima ma interessante per chi viene beccato una volta e che raddoppia se vieni beccato ancora e così i comuni risolleveranno le disastrate economie vedi Catania che è piena di debiti ma così ricca di prostitute e clienti. E la famiglia così lo viene a sapere? C’è sempre un prezzo da pagare quando si viene a sapere che fai qualcosa di schifoso. Io sono per il vivi e il lascia vivere, nel rispetto più assoluto di chi ci sta intorno e di chi abbiamo accanto. Ma i clienti sono al di fuori di ciò. Sono del parere che se sgominiamo la domanda non ci sarà più offerta e non ci saranno più rapimenti, costrizioni, i comuni coi soldi guadagnati cercheranno di aumentare la produzione di ricchezze, crescerà il PIL e tutti vivremo felici e contenti. Utopia? Ora sto esagerando? Si lo so, ma non ditemi che non ho un minimo di ragione. 

Se non c’è domanda non c’è offerta!!!

E forse se ci sarà ancora una “bocca di rosa” perché una verità condivisa dall’umanità (verità di fatto e non verità di ragione per dirla con le parole di un UOMO quale Leibniz) è quella che la “prostituzione è il mestiere più antico del mondo”, ma almeno come cantava Fabrizio lo farà per passione. E le casse del comune cresceranno ancora.

 

Lulù indignata e incaz... 

01/04/2007

Nella vecchia fattoria...

Dormivo profondamente, quando alle 4.30 del mattino un'esponente di azione giovani del mio paese, ex compagna di liceo, mi manda due sms in cui mi dice che il fascista (io lo chiamo così, lei tanto di ossequi) che si è candidato come consigliere comunale alle amministrative, anche lui ex compagno di liceo che fa finta di non conoscermi quando mi vede per strada, vorrebbe espormi il suo programma politico.
Dico io alle 4.30 del mattino che me ne può fregare??? C'è da dire che sono 3 giorni che sto male, che ho difficoltà a prendere sonno, nausea, mal di testa e che dalle 4.30 alle 7.00 sono stata sveglia a maledire tutti gli esponenti di azione giovani a partire da quelli che ho avuto la sfortuna di conoscere durante gli anni più tristi della mia vita, proprio quelli del liceo!
Quest'anno si sono candidati tutti, dico proprio tutti nel mio paese, come si usa dire "cani e porci" (mi scuso se offendo due nobili razze di animali, si anche i maiali sono per me nobili), ragazzini viziati, figli di papà che dalla vita hanno avuto tutto, razzisti, arrivisti da strapazzo, mezzi criminali e tutti stanno elemosinando il mio voto, a partire da quel pezzo di stronzo del mio medico di famiglia con cui devo litigare anche per un certificato, che pensa che tutte le malattie siano di tipo psicologico anche se lui è un dentista! 
L'ideologia (caro Gaber) non esiste più e al momento non so proprio chi votare, destra, sinistra, centro sono ormai solo un continuo bla bla bla, io mi aggiusto i processi di qua, io sistemo la mia famigliola di là, ecc.
Sicuramente farò come sempre, tra i mali sceglierò il minore, tanto sono sicura che dopo queste elezioni tutti i politicucci torneranno a non conoscere metà dei loro elettori, e quando qualcuno busserà alla loro porta risponderanno: chi ti conosce? Io cosa ti avevo promesso? No no, se ne vada...
E una cosa che mi fa imbestialire ancora di più è quella massa di ignorantoni del mio paese che non si perde mai le amministrative mentre per i referenfum se ne sta a casa, perchè alle amministrative sperano nelle false promesse, nelle briciole, nei referendum non c'è niente da "acchiappare"!
Fate come volete, ma per favore non svegliatemi più alle 4.30 del mattino per seccarmi con le vostre ideuccie, perchè la Politica con la P maiuscola in Italia non esiste più e forse non è mai esistita!

Lulù

22/02/2007

Io sto...

Io sto con le prostitute,
con gli invalidi,
coi vagabondi,
con gli omosessuali,
con le madri e i padri di famiglia che non riescono a trovare un lavoro,
coi clandestini,
con coloro che hanno tutti i giorni la porta sbattutta in faccia da impegatucci e assessori,
con coloro che credono nell'umanità e non in un dio fatto di riti e divieti,
con chi vuole la libertà di morire,
con chi vuole avere la possibilità di vivere con dignità,
con chi chiede solo la possibilità di poter scegliere,
con chi è grasso, brutto, vecchio non conforme a riviste e società conformistica e che non riesce a trovare un impiego nemmeno come commessa,
con chi preferisce avere un brutto voto che andare a letto col professore,
con chi subisce ingiustizie di qualsiasi tipo,
con chi è costretto ad abbassare la testa perchè non può fare altrimenti,
con chi dice no e si rimbocca le maniche per fare una società migliore, anche solo occupandosi del vicino in difficoltà,
con chi riesce ancora a sognare,
con chi piange perchè vorrebbe ma non può...

Lulù

28/06/2006

Povera Italia!

Ho temuto per l'Italia in questi giorni, ma non per l'Italia di quei 4 ragazzetti viziati che prendono a calci un pallone ma per quell'Italia chiamata a votare. Ho vissuto il referendum da scrutatrice quindi ho visto la poca affluenza, il disinteresse dei ragazzi piu' giovani ma anche gli occhi lucidi di un partigiano che ci ha raccontato la sua esperienza di ragazzo, l'impiccagione dei suoi compagni, la vigliacchieria dei fascisti, la "sua" costituzione minacciata dai politicucci di oggi.
Al momento dello sfoglio, quel centinaio di "si" mi han fatto venire un bel batticuore, ma per fortuna siamo salvi. O almeno la costituzione è salva. Noi siamo nel bel mezzo di una tempesta e non vedo possibilità di salvezza almeno non con queste premesse.
Molte le persone anziane che sono venute a votare (grazie!!!!) e molte le lamentele, vivono con una piccola pensione in un Paese che se ne sbatte altamente di loro, vivono abbandonati alla malattia e alla solitudine ma questo non è colpa dei politici, siamo responsabili tutti!
Ieri sull'autobus che mi portava a Catania mi son dovuta sorbire dei ragazzini e delle ragazzine che per tutto il tempo non hanno parlato che di calcio, "quanto è bono Totti", "la juventus non puo' passare in serie B"... Ed io che pensavo ma perchè stamattina non abbiamo protestato per gli autobus soppressi? perchè non stiamo facendo casino per lo schifoso servizio che lo stato ci sta dando? La linea di trasporti FCE è statale e rischia la privatizzazione come tutto del resto, come i rifiuti e non vi dico in che condizioni siamo in Sicilia, raccolta differenziata? E che cosa è? NON ESISTE!!!! Bravi cittadini, come tempo fa anche io, la fanno e dividono la propria spazzatura nei rispettivi cassonetti ma poi arriva il camion dei rifiuti e la racconglie insieme al resto. COMPLIMENTI! E il sabato e la domenica non si raccoglie spazzattura e questa aumenta per le strada e con questo caldo il fetore diventa insopportabile. Adesso ho sentito che vogliono privatizzare anche l'acqua e questo significa che la mafia tornerà a farla da padroni! Ma non solo la mafia del padrino, del latitante ma la mafia di Cuffaro & co. dei politicantti di destra di sinistra che stanno aprendo cantieri ovunque senza mai completarne uno e qui un nome deve essere fatto Scapagnini!!! Bravo caro sindaco uccidi il turismo abbattendo aree verdi per costruire parcheggi sotterranei nella roccia vulcanica e facendo di Catania un'intera rotonda! Siamo stanchi delle tue rotonde, della tua Catania capitale d'Europa, ma capitale di che?
Eh si i siciliani sono mafiosi, gli italiani sono cafoni e ladri tutti, i ragazzi il nostro futuro  sono tante copie di veline e costantini, incapaci di un gesto educato, di un sorriso a chi è stato più sfortunato di noi!
Ieri sera al distribuitore di benzina un bel ragazzo, ben vestito col suo macchinone mentre parlava al cellulare anzichè fare da sè benzina ha lasciato che ci pensasse un povero padre di famiglia che per una piccola mancia sta al distrubuitore notturno e usa la macchinetta al posto tuo, si sporca le mani al posto tuo, beh a questo povero sventurato è caduta una minuscola goccia di benzina sul macchinone dello stronzo in pantolone gessato e questo ha cominciato a bestemmiare, con la punta delle dite ha preso un fazzoletto e si è pulito la car guardandola quasi fosse sua madre e stava per andarsene senza lasciare la mancia. VOMITO!!! Avevo voglia di vomitargliene quattro! E allora col mio ragazzo ci siamo fatti sopraffare dai preconcetti che su queste persone già abbiamo, cominciando ad immaginare la vita di questo ...come dice berlusconi?... si avete capito... immagino la sua ragazza anoressica ma bella che magari passa al capo per un aumento, al suo non essere mai soddisfatto, al suo morire da solo convinto di aver avuto la migliore vita che poteva essere vissuta! Lo so sono pregiudizi, negativi direbbe Gadamer, ma nè lui nè voi eravate là ieri sera ad assistere al ricco che calpasteva il povero! Si sono incazzata e temo ancora per l'Italia ma non per quella dei 4 ragazzotti viziati che prendono a calci un pallone facendosi arrivare con un areo pagato da noi il parrucchiere privato, temo per l'Italia in cui vivo e su cui sto costruendo i miei sogni e le mie aspirazioni.

Lulù

04/04/2006

BERLUSCONI DEFINISCE COGLIONI CHI VOTA PER IL CENTRO-SINISTRA... DA CHE PULPITO...

Roma, 4 apr. (Apcom) - "Ho troppa stima degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che voteranno contro i propri interessi". E' questa frase, pronunciata dal premier, Silvio Berlusconi, che ha scatenato la polemica politica odierna, a cinque giorni dalle elezioni. Il premier si è poi giustificato per l'uso del termine: "Scusate il linguaggio rozzo ma - ha comunque aggiunto - efficace". Successivamente, lasciando la sede della Confcommercio il premier ha ulteriormente corretto il tiro: "La cosa non è assolutamente comparabile: loro mi hanno dato del delinquente politico sul serio e aspetto ancora le loro scuse. La mia è stata solo ironia, col sorriso sulle labbra".
Ferme le repliche dall'opposizione. "Ormai siamo al gergo da bettola", recita una nota dell'ufficio stampa della Direzione Nazionale Ds. "Intanto cominci a chiedere scusa a coloro che ha già offeso oggi. Gli stessi che non lo hanno votato cinque anni fa. E sono più di sedici milioni". "Berlusconi rimarrà solo con i suoi improperi che non meritano risposta", ha detto il leader della Margherita, Francesco Rutelli. Giovanna Melandri commenta cosi': "Noi abbiamo molto più rispetto per gli italiani che hanno votato per lui nel 2001. Quelli che hanno votato per lui nel 2001 non erano c..., erano cittadini che si sono affidati ad un programma politico e hanno preso una grande fregatura".
Ma il premier non ci sta e attacca."La sinistra, come al solito quando è in difficoltà, cerca di manipolare una mia frase per montarci sopra un caso del tutto inesistente. Quel che ho detto alla Confcommercio è esattamente il contrario di ciò che alcune agenzie di stampa vorrebbero farmi dire nei loro primi titoli", dice, affidandosi a una nota. "Certo che vi era ironia in quella frase - conclude il premier - ma non permetterò che essa generi un'altra manovra scorretta. Resto lontanissimo dalla gravità di chi qualifica me, il mio governo, tutti gli elettori della CdL, come 'delinquenti politici' e ribadisce l'offesa il giorno dopo, nell'assoluta indifferenza dei quotidiani asserviti ai poteri forti e alla sinistra".
"Le immagini televisive mandate in onda in queste ore sono inequivocabili e smentiscono per l'ennesima volta il presidente del Consiglio: Berlusconi non sorrideva affatto mentre pronunciava quell'insulto diretto a più della metà degli italiani. Nessuna sorpresa, però: ormai sappiamo bene che Berlusconi è un bugiardo compulsivo", si legge in una nota stampa del coordinamento dell'Ulivo.

Non ho parole... un ammasso di bestie che si offendono a vicenda, questa è la politica di oggi, ma dare dei c... agli italiani non penso gli farà prendere più voti... non ci arriva fin qui la sua vuota testolina? 

Lulù frastornata dalla colonna sonora di Forza Italia del camper sotto casa sua (a racimolare voti promettendo la luna) che le impedisce di studiare!!!

26/03/2006

I 7 peccati capitali

Invitata da Sabina non posso dir di no a questa simpatica catenina e quindi eccomi qui a disquisire sui miei vizi...

IRA: colpevole! Perdo spesso le staffe, nel migliore dei casi divento più decisa e sicura di me, nel peggiore urlo, nei casi disperati getto per aria tutto ciò che mi capita tra le mani e piango convulsivamente... Cerco di controllarmi contando fino a 10 prima di inveire contro qualcuno/qualcosa o facendo dei lunghi e profondi respiri, metodi non sempre efficienti...

GOLA & LUSSURIA: prendi due e paghi uno! Per me queste simpatiche cosucce sono inversamente proporzionali: nel momento in cui ne manca una io mi butto a capofitto nell'altra aumentando considerevolmente di peso, ma sono anche strettamente collegate ed insieme fanno faville, inoltre le calorie acquisite si possono perdere simultaneamene. Avete presente la scena di "9 settimane e mezzo" in cui Kim Basinger è bendata davanti al frigo inerme e disponibile ai ghiribizzi gustativi di Micky Rourke? Per me è l'apoteosi! Miele, cioccolata, fragole, pollo fritto, patatine...



ACCIDIA: lo ammetto, a volte vengo colta da pigrizia acuta e vegeto davanti a questo pc...

INVIDIA: mea culpa! Divento invidiosa tutte le volte che vedo un papà con la figlia, soprattutto se si tratta di una ragazza della mia età... il mio adorato papà non c'è più ed io sono diventata invidiosa di chi ancora ce l'ha!

AVARIZIA: se essere avaro significa risparmiare fino all'ultimo euro, mettere tutto ciò che riesco a racimolare nel mio salvadanaio per potermi permettere la specializzazione in alta Italia, allora si sono avara. Ma più che altro si tratta di essere tirchia con me stessa e non è facile esserlo alla mia età...

SUPERBIA: un pò si superbia non mi dispiacerebbe, soprattutto con chi ne ha pure troppa, ma di sentirmi superiore a qualcuno non mi è mai capitato e in fondo ne sono contenta.

Accipicchia non sono un granchè come peccatrice... devo impegnarmi di più! 

Passo la palla di fuoco alla misteriosa Tizy, alla dolce Simona, alla sensuale Sonneschein, al poeta Alessandro, al vampirello più dolce del blog Patrizio... Spero non me ne vogliano...

Lulù

17/02/2006

Non sono vergine stupratemi!??

"Le notizie circa la sentenza della Cassazione relativa ad una ragazza di 14 anni stuprata dal patrigno provocano sdegno". Lo afferma Vannino Chiti, coordinatore per le relazioni politiche e istituzionali della segreteria nazionale dei Ds. "Dietro a questa sentenza - aggiunge Chiti - vi è una visione che oggettivamente giustifica la violenza del maschio e la disparità tra i sessi. Il fatto che una ragazza o una donna che scelgano consapevolmente di avere un rapporto d'amore non può certamente rappresentare una attenuazione della colpa per chi poi usi loro violenze e le stupri". "Il rispetto per la Magistratura - conclude Chiti - non significa certamente assenza di critica nel merito delle sue decisioni: questa sentenza della Cassazione mi appare un atto contrario alla stessa civiltà giuridica".

"La sentenza sullo stupro da parte della Corte di Cassazione è veramente una vergogna, perché non solo sottrae valore oggettivo al reato di stupro, ma considera la donna alla stregua di una merce, dove si fa la differenza tra 'nuovo ed usato'. E' quindi un grave passo indietro per la dignità delle donne". E' questo il commento del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali Gianni Alemanno alla sentenza della cassazione sulle attenuanti per gli stupratori. "Ci auguriamo - conclude - che la magistratura o il Parlamento trovino il modo di recuperare la vergogna di questa sentenza".

"Quella sentenza - fa eco dal fronte del centrosinistra la parlamentare dei Verdi Luana Zanella - è abominevole, spero che ci sia stata qualche incomprensione, che non sia vera: è sconcertante. I giudici, se corrisponde al vero quanto reso noto, dicono in sostanza che quella ragazzina, vittima di un orrore, vale meno perchè 'usata': hanno usato, cioè, lo stesso metro che si usa per stimare gli oggetti. E' una sentenza fatta da maschi feriti, con effetti devastanti per tutte e tutti".

"Aberrante. Non trovo altre parole - dice anche Dorina Bianchi della Margherita - per qualificare la sentenza della Cassazione con la quale si stabilisce che lo stupro di una minorenne è meno grave se la ragazzina ha già avuto rapporti sessuali. In questo caso il violentatore era anche il patrigno e qui la logica chiederebbe delle aggravanti, non delle attenuanti al gesto. La 'lievità' o la 'pesantezza' dei danni da stupro è un'unità di misura inaccettabile: lo stupro è una violenza, sempre. E' una brutalità indegna di un Paese civile. Punto e basta. Non dipende da quello che c'è stato prima perché è un evento traumatico fisicamente e psicologicamente che distrugge la vita di chiunque, in qualsiasi momento avvenga. Spiace osservare che con la sentenza di oggi si torna indietro anni luce e si sorpassa anche lo scandalo che destò quella sui jeans. Davvero non vorrei mai trovarmi nei panni delle mogli o delle figlie di quei supremi giudici".

"Chiedo scusa - fa eco il ministro leghista Roberto Calderoli, coordinatore delle segreterie della Lega - alle minorenni che hanno subito violenze sessuali, chiedo scusa alle altre donne che hanno subito violenze sessuali, chiedo scusa a tutte le donne in generale, perché oggi la loro dignità è stata equiparata al valore, e alla differenza dello stesso, che può esserci tra un'auto nuova e una usata, con l'unica differenza che, purtroppo, i danni fisici in questi casi rappresentano una minima parte rispetto a quelli psichici".
(Certo Calderoli deve recuperare in qualche modo la simpatia degli italiani, no?)

VERGOGNA!!!!!

Violenza meno grave se vittima ha gia' esperienza sessuale

Stupro, sentenza choc da Cassazione

(ANSA) - ROMA, 17 feb -

E' meno grave lo stupro di una minorenne, se la vittima, anche se di appena 14 anni, ha gia' 'avuto rapporti sessuali'. Lo ha stabilito la Terza sezione penale della Cassazione, secondo cui e' lecito ritenere che i danni subiti siano piu' lievi in chi ha gia' avuto rapporti con altri uomini. 'La sua personalita' dal punto di vista sessuale, spiegano gli 'ermellini', e' molto piu' sviluppata di quanto ci si puo' normalmente aspettare da una ragazza della sua eta''.

© Ansa

Quindi stupratori, mostri e pedofili adesso potete divertirvi quando volete, con la giustizia (ma in questo Paese conoscono il significato di questa parola???) italiana siete al sicuro! Al massino andrete in qualche talk-show...
Sono indignata!
CHE SCHIFO!!!
Mi chiedo, ma questi ignorantoni della cassazione come hanno ottenuto il posto? Con le raccomandazioni di sicuro perché non c'è altra spiegazione del come e perché questo ammasso di... sia finito là dove sta!

Lulù

Ps: a chi come me è rimasto indignato chiedo di postare la notizia Ansa, grazie.

29/01/2006

Un mostro!

Tempo fa in libreria mi era capitato tra le mani un libro, dal titolo "avevo 12 anni, ho preso la mia bici e sono partita per andare a scuola" di Sabine Dardenne. Non lo comprai.
Oggi facevo delle ricerche in rete sul ruolo della pedogogia in carcere e sono capitata su un sito che mi ha riportato a quel giorno in libreria. Riporto tutto il testo, ricordando che non è attuale ma risale al 1998.

In Belgio, alcuni mesi fa, le due famiglie Russo e Lejeune hanno avuto la vita sconvolta dal cosiddetto mostro di Marcinelle, Marc Dutroux. Le loro figlie di appena otto anni, Julie e Melissa, scomparvero all'improvviso e solo dopo 14 mesi d'angoscia e solitudine (alleviate dalla solidarietà del mondo intero) vennero ritrovate morte grazie alle indicazioni dello stesso Dutroux, un pedofilo già condannato per questo reato e inspiegabilmente graziato. Venne così scoperta un organizzazione criminale per lo sfruttamento sessuale dei minori, che vede probabilmente coinvolti politici, poliziotti e magistrati. Fra le molte testimonianze raccolte nel filmato di Lucilla Rogai, risultano particolarmente agghiaccianti quelle (inedite per la tv) del padre di Marc Dutroux - intervistato tra un ricovero e l'altro nella struttura di malattie mentali dove è di casa - e del suo maestro di scuola. In studio Anna scalfati ha raccolto l'invito di Luciano Paolucci - padre di Lorenzo, vittima di Luigi Chiatti, il cosiddetto mostro di Foligno - pronto a chiedere la castrazione chimica e l'ergastolo per i colpevoli di omicidio di minori a sfondo sessuale, e losfogo del papà (in collegamento telefonico) di Angela Celentano, la ragazza scomparsa 6 mesi fa sul monte Faito, impegnato in questi giorni in uno sciopero della fame perchè si sente "deluso dalla giustizia che non fa nulla per ritrovare mia figlia".
Tra gli altri ospiti Gabriele Garnica, salesiano dell'Istituto Don Bosco di Negombo (Sri Lanka), ha raccontato la sua battaglia quotidiana contro le migliaia di pedofili che ogni anno arrivano in quello che è considerato uno dei paradisi della perversione sessuale. Ha ricostruito anche il caso dell'industriale svizzero Victor Baumann, che ha abusato per anni dei bambini del luogo, considerato per di più un benefattore delle autorità locali, fino a quando il suo stesso paese natale ha preteso un'indagine e l'arresto (da una settimana è stato estradato in Svizzera).
Tra gli altri ospiti l'onorevole Anna Maria Serafini, uno dei firmatari della proposta di legge ("Norme contro lo sfruttamento sessuale dei minori inteso come nuova forma di schiavitù) che porterà entro pochissimi giorni alla punibilità degli italiani coinvolti in abusi sessuali su minori all'estero, ma anche di chi produce e smercia o semplicemente utilizza videocassette pornografiche con protagonisti i bambini. Come è accaduto qualche mese fa nel quartiere palermitano dell'Albergheria: una vicenda di violenza e abuso sui minori ricostruita nel corso del collegamento da Palermo di Sveva Sagramola.

C'è un atroce momento nella terribile storia del vallone Marc Dutroux e della sua banda di pedofili sequestratori e assassini. Un momento lungo tre mesi, dal dicembre al marzo scorsi. In quei mesi, Dutroux è in carcere per una vicenda di camion rubati, la sua complice e seconda moglie, Michèle Martin, vive defilata in una delle 11 case che questo meccanico disoccupato possiede a Charleroi e dintorni, nel Belgio francofono, il socio Michel Lelièvre, dalla casa di Marchionne-au-Pont, a una decina di chilometri da Charleroi, progetta il sequestro di due nuove ragazzine, Laetitia Delhez, 14 anni, e Sabine Dardenne, 12, l'altro socio, Bernard Weinstein, lascia morire di fame due bambine già sequestrate, Julie Lejeune e Melissa Russo, entrambe di 8 anni.
Sono vive, Julie e Melissa, in quel lungo momento, ma la polizia che perquisisce quella vecchia casa di mattoni un tempo rossi e oggi neri per la polvere di carbone che aleggia s Marcinelle, il quartiere minerario di Charleroi, non le trova, passa a due metri da loro, rinchiuse in una cella ricavata nella cantina, mentre le procure valloni non riescono a fare altro che presentare le condoglianze alle loro famiglie. Con Julie e Melissa ancora vive! E non capiscono ancora, quelle procure, in quell'atroce momento, che al di là delle storie personali di maniaci e di piccoli gangster si è ramificata nel cuore d'Europa una vera e propria Anonima pedofili. «'è un mercato dei bambini che crea i "mostri" come Dutroux» constata Michèle Hirsch, sociologa del diritto penale a Bruxelles, l'avvocatessa che ha portato in tribunale la rivista Spartacus, le pagine gialle dei pedofili di tutto il mondo. « mercato guidato da una rete di imprese commerciali che mirano solo al profitto».
Eppure, in quel momento perduto, quelle distratte, burocratiche, inefficienti procure vivevano in un clima di emergenza assoluta per i sequestri a scopo sessuale di bambine: ben sette rapite e scomparse nel nulla in quella regione del Belgio e altre tre uccise. Eppure, conoscevano la vita violenta e la ferocia di Dutroux, condannato a 13 anni, nel 1989, per sequestro e stupro di cinque adolescenti e per aver infierito, a rasoiate, sulla vagina di una donna. Eppure, sapevano della sua inspiegabile ricchezza, sproporzionata rispetto ai 2 milioni di lire al mese che percepiva da una strana pensione di invalidità, delle sue 11 case, del suo cellulare Gsm, dei suoi frequenti viaggi all'estero, specie nella Repubblica Ceca, « dei terminali, con la Germania, della rete europea della pedofilia» ammette il vice capo dell'Interpol di Praga, Vratislav Gregr. Eppure, dovevano, quelle procure, aver già inquadrato i personaggi dell'organizzazione, che si diramava sino a Bruxelles con un nome eccellente, Michel Nihoul, 55 anni, uomo d'affari con amicizie altolocate, già proprietario di un locale per coppie, ben noto alla magistratura per aver stornato miliardi dall'associazione umanitaria Sos Sahel, da lui fondata. Un anno fa, i giudici erano a un passo dalla verità, potevano smascherare l'intera rete: un detenuto pedofilo riconobbe in Julie e Melissa, da poco sequestrate, le protagoniste di un film pornografico interpretato da adolescenti che gli era stato offerto. In cambio della libertà promise notizie sullo sporco affare. La procura di Louvain rifiutò l'accordo. E ora, dopo la morte delle due bambine, ci è voluto l'impegno personale di un gendarme, per mettere in galera l'Anonima pedofili: bussando a mille porte, il poliziotto ha ricostruito parzialmente la targa di un camioncino bianco che si aggirava attorno al centro sportivo di Bertrix, prima del sequestro, il 9 agosto scorso, di Laetitia Delhez.
Dopo controlli incrociati al computer, il camioncino, lo stesso visto sui luoghi di altri rapimenti, è risultato di proprietà di Marc Dutroux. « spero solo che ora l'inchiesta vada sino in fondo» dice Gino Russo, padre di Melissa, figlio di un minatore emigrato da Agrigento. « caso contrario, mi rivarrò su questa magistratura vecchia, burocratica, per troppo tempo scettica sull'esistenza in Belgio di associazioni che sequestrano, violentano, vendono bambini».
Sulla porta di casa Russo ha affisso questo cartello: «'ex ministro Melchior Whatelet ha la coscienza tranquilla?». Whatelet è il ministro della Giustizia socialcristiano che, quattro anni fa, firmò l'atto di liberazione condizionata di Dutroux, che aveva appena scontato la metà dei suoi 13 anni di carcere. L'atto aveva il parere favorevole di alcune amministrazioni della giustizia, ma quello contrario del procuratore del re, Georges Demanet, che concluse la sua arringa contro la scarcerazione di Dutroux con queste profetiche parole: « decisione provocherà problemi di sicurezza pubblica ed è di natura tale da screditare la giustizia». Così è stato. Da quel giorno Dutroux ha messo in piedi una vera e propria rete di pedofilia organizzata e la giustizia belga è stata screditata anche dai suoi comportamenti successivi. Dutroux doveva, in libertà, essere seguito da un neuropsichiatra, visitato da un'assistente sociale, trovare un lavoro, indennizzare le vittime, non frequentare ex detenuti, sottostare a una serie di rigide regole. Nulla di questo è accaduto.
Uno psichiatra lo ha visitato una sola volta, un lavoro non lo ha mai trovato, la sua banda è infarcita di ex detenuti, compresa la moglie Michèle Martin.
Michèle Martin, la moglie di Marc Dutroux, arrestata insieme a lui e a Michel Lelievre, anch'essa condannata per reati sessuali, e l'assistente sociale ha stilato i suoi rapporti trimestrali senza mai andarlo a visitare. L'ultimo, il 27 luglio scorso: « di particolare da segnalare, salvo problemi di rapporti tra Dutroux e la moglie, che potrebbero risolversi con un divorzio». Dieci giorni dopo, Dutroux sequestrava l'ultima bambina.

Commenta amaro Gino Russo: «È la pedofilia che ha ucciso mia figlia e Julie, ma anche la balbuzie e la vaghezza di un'inchiesta e di una giustizia fatta da professionisti che aspettano solo che il tempo passi. Gli inquirenti hanno perquisito la casa-prigione di Dutroux senza noi genitori: avremmo gridato, loro avrebbero risposto e ora potrebbero essere salve».
«Il fatto è che in Belgio manca una cultura nella prevenzione e nella repressione dei reati di pedofilia» aggiunge Marie-France Botte, fondatrice di un'associazione internazionale contro i delitti sui minorenni, autrice del libro Il prezzo di un bambino. « tutti i livelli. Un esempio: quasi sempre i medici che curano gli autori di questi reati non sono specialisti del settore. Prima di essere malati, i pedofili sono dei delinquenti sessuali. Infrangono la legge e la pena deve essere severa: per sperare che prendano coscienza del male che hanno fatto e perché queste persone sono incapaci di controllare le loro pulsioni sessuali. E invece, proprio in questo campo, fioccano le liberazioni condizionali dal carcere, anche perché i pedofili, in prigione, sono sempre molto docili, dei detenuti esemplari. Tra tutte le patologie carcerarie, questa è quella che conta più simulatori, capaci di manipolare medici, sorveglianti, assistenti sociali, ministri della Giustizia. Ecco perché il caso Dutroux è esemplare, ecco perché il Belgio ha tutto da imparare alla imminente Conferenza mondiale di Stoccolma sulle violenze sessuali ai minori».
SPARITI NEL NULLA. Da Santina Renda ai bambini scomparsi in tutto il mondo, ecco alcuni dei minorenni che l'Interpol sta cercando. Sabine e Laetitia sono state trovate vive nella cantina della casa di Charleroi, a poche decine di metri dal monumento ai 254 minatori morti 40 anni fa nella miniera di Marcinelle, grazie allo zelo di un poliziotto e al tentativo, ora vano, di Dutroux di far leva sulla benevolenza dei giudici (« ne do due vive» ha loro detto). Julie e Melissa sono state trovate morte, tre metri sotto la terra del giardino di un'altra casa del pedofilo belga a Sars-la-Buissiere.

Altre ancora sono state uccise negli ultimissimi anni: Vinciane, Katrien, Laurence, Carola..., tutte di dieci anni o poco più. Perchè questa strage di creature innocenti? « mercato dei bambini è fiorente» spiega l'avvocato Hirsch. « non si può parlare delle migliaia di minori fatti prostituire in Asia senza approfondire il problema dei clienti, che sono europei».
«Il fenomeno si è propagato all'Europa dell'Est e ora arriva alle nostre porte» conferma Niels-Christian Andersen, segretario generale della sezione danese dell'organizzazione internazionale Save the children. Perché? Perché la paura dell'aids in Asia e in Africa sta imponendo sul «» i bambini europei. « perché le autorità e l'opinione pubblica sono distratte, non si rendono ancora conto dell'ampiezza di questa "epidemia"» aggiunge Andersen. Un anonimo cittadino belga se ne è già reso conto. Ha lasciato, davanti alla porta della casa di Dutroux, a Charleroi, questo biglietto vergato a mano: « vita in questo mondo è pericolosa, non a causa di coloro che fanno il male, ma di quelli che guardano e lasciano fare». La frase è di Albert Einstein.

Da http://www.serialkiller.it 


State provando rabbia? Odio? Anch'io.
Spero di non dover mai lavorare negli istituti penitenziari, non sarei professionale.

Lulù

19/12/2005

Rabbia

Ho visto un documentario su luciano luberti, il boia di albenga, un rifiuto umano.
Che rabbia che provo per come l'ha scampata, per come ha goduto di una libertà che non gli apparteneva, per come ha vissuto una vita che non meritava! Ho fatto qualche ricerca in rete e ho trovato anche questo...

La mattina di giovedì 27 gennaio 2005, giorno della Memoria, Silvio Berlusconi si prepara a partire per Auschwitz, dove una grande cerimonia celebrerà il sessantesimo anniversario della liberazione del campo di sterminio nazista.
Poche ore dopo, seduto tutto compunto sotto la neve fitta, avrebbe visto le facce segnate dei sopravvissuti, avrebbe sentito l'appello di Simone Veil a essere ancora e sempre «vigili». Ha gia' pensato a quel che avrebbe detto ai giornali, dopo la cerimonia: «È un dovere di tutti noi ricordare a chi non sa quello che e accaduto qui, dove l'uomo ha costruito l'orrore, un'industria della morte... È il dovere della memoria».
Ha preparato tutto con cura, il presidente del Consiglio. Solo che prima di partire per Auschwitz deve fare un'ultima cosa.
Alle 9 e 30 prende il telefono e offre la candidatura alla presidenza della Regione Campania ad Alessandra Mussolini.
Alessandra Mussolini che ha lasciato An dopo la visita di Fini in Israele.
Alessandra Mussolini che raccoglie l'eredità politica di nonno Benito, promulgatore delle leggi razziali e complice di Hitler nello sterminio degli ebrei.
Alessandra Mussolini che tre giorni dopo, a Milano, sarebbe stata accolta al grido di «Duce, duce!» dai camerati di Alternativa sociale, il partito che ha formato con due fascisti irriducibili, Roberto Fiore di Forza nuova e Adriano Tilgher del Fronte nazionale. (Nello stesso istante, poco più distante, sfilava il corteo in onore degli ultimi 600 ebrei milanesi deportati nel 1944).
La Mussolini non accetta la candidatura in Campania.
Berlusconi ne prende atto, tutto quel che poteva fare l'ha fatto. Ora può davvero partire per quella rottura di palle della cerimonia di Auschwitz.
(da: "Il Diario" settimanale N°5 /2005)http://www.wineathomeit. com/foibeOnline/testimonianze.h tml

Io non ne so molto di politica, perchè non credo in quella che per me è meno di una parola e non ne voglio sapere, non voglio sporcarmi con una cosa tanto sudicia.
Odio la politica, odio il fatto che rifiuti umani continuano a vivere dopo aver saccheggiato la dignità, la libertà e la vita di uomini e donne. Odio l'indifferenza e l'ignoranza. Odio chi abbassa la testa e sta zitto! Odio chi giustifica la violenza! Odio chi ripartisce responsabilità e colpe tra vittima e carnefice. Odio la legge cieca e ingiusta. Odio il falso moralismo di questo Paese.
E oggi sono ancora più arrabbiata di ieri!

tua per sempre Luù 

26/11/2005

E se...

No alla pena di morte per Stanley Williams!
Ma chi è?
Faccio una piccola ricerca in rete e questo è quello che leggo sul blog di
http://spaces.msn.com/members /tuttoamerica/

Il 13 dicembre Stanley "Tookie" Williams, un tempo feroce boss di una gang, oggi simbolo di chi si oppone alla pena di morte, candidato al Nobel per la pace e premiato da George W. Bush, verrà giustiziato nel penitenziario di San Quentin, California.
Era il 27 febbraio del 1979 quando Williams, capo della famigerata gang di Los Angeles "Crips", decise di trascorrere la serata rapinando uno di quei negozietti alimentari aperti fino a tarda notte.
Sulla sua strada trovò Albert Lewis Owens, un commesso di 26 anni che fece le spese della "voglia" criminale di "Tookie" beccandosi a sangue freddo le pallottole della pistola del capogang; che tornato dai suoi "soldati" sbeffeggiò pubblicamente il morto ridendo dei "suoni strozzati" lanciati mentre moriva.
Due settimane più tardi Williams sfondò il portone di un piccolo motel a conduzione familiare gestito da una famiglia di americani-asiatici uccidendo prima il marito, poi la moglie e finendo la scorribanda sparando in faccia alla figlia dei proprietari che sentiti gli spari si era alzata terrorizzata dal letto. Questa volta non la fece franca: arrestato, confessò gli omicidi raccontando allegramente ai poliziotti sconvolti che gli asiatici erano i suoi bersagli preferiti perché erano "pieni di soldi e tanto bassi che gli mettevo facilmente paura". Nel 1981 una giuria lo condannò a morte.
In carcere Tookie divenne un altro. Nei lunghi anni trascorsi nel braccio della morte di San Quentin, a nord di San Francisco, non solo si è trasformato in un detenuto modello ma è diventato uno scrittore per ragazzi. Di libri ne ha scritti nove, tutti insieme a Barbara Becnel - una giornalista che stava scrivendo una storia dei Crips ed era andata a trovarlo in carcere - libri in cui racconta la vita del carcere e sfida i giovani dei ghetti a non buttare via le loro giovani vite come ha fatto lui ma a trovare la "strada giusta" - anche a costo di grandi sacrifici - nella vita.
Libri che lo hanno reso celebre, ne hanno fatto un "portabandiera" delle organizzazioni che si battono contro la pena di morte e che gli hanno fatto ottenere ben cinque candidature al Nobel per la pace. Lo stesso presidente americano George W. Bush, colpito dalla sua storia e dalla sua "redenzione" gli ha dato tempo fa un premio "per avere dimostrato il carattere eccezionale dell'America" e dalla sua storia è stato tratta l'anno scorso un tv-movie, uno sceneggiato televisivo, di successo: Redemption, che ha come attore protagonista Jamie Foxx, premio Oscar 2005 per la su interpretazione di Ray Charles.
Nonostante abbia confessato i propri delitti ed abbia rinnegato la vita da capogang, Williams sostiene da sempre di non avere ricevuto un processo giusto. E di essere stato condannato a morte perché il procuratore era riuscito a espellere la giuria gli uomini e le donne di colore che lo avrebbero giudicato senza pregiudizi razziali. In realtà, da quando alla fine degli anni Settanta è stata reintrodotta la pena di morte in California sono stati "giustiziati" undici uomini, di cui otto sono bianchi.

Mi chiedo.. e se quel commesso 26enne fosse stato un mio amico? E se quella famiglia di origini asiatiche fosse stata la mia? E se quella ragazza sparata in faccia fosse stata mia sorella?
Beh io non mi sarei accontentata della pena di morte per questa persona... avrei voluto averla tra le mani...
Meglio un ergastolo? No, uscirebbe tra qualche anno per buona condotta!
Io sono arrabbiata perchè la morte mi ha sottratto delle persone che amavo, ma nessuno aveva colpa... Ma per quelle persone un colpevole c'è... Puniamolo!
Quelle persone sono morte da sole, senza dignità, derisi dal loro boia.
Se ne sono andate con la paura negli occhi, per il volere di un crudele e feroce assassino ora trasformatisi in un santone...
E' diventato un personaggio pubblico, televisivo, addirritura Bush lo elogia (ah allora!)...
<>Ammetto che il suo pentimento potrebbe essere sincero, ma io non riesco a stare dalla sua parte, purtroppo sono limitata.
E sono anche incoerente, perchè tra qualche anno il mio lavoro sarà quello della rieducazione anche nelle carceri, io spero tanto di no perchè so che difficilmente riuscirò ad essere imparziale.

Lulù
</>

11/09/2005

Mai più 11 settembre!

Aumentano sempre più i giorni in cui si ricordano vittime innocenti, così come aumentano le persone che si schierano contro la guerra e urlano "mai più".
Eppure ancora oggi si spara, si uccide.
Ancora oggi c'è un Caino che uccide un Abele.
Perchè? Perchè? Perchè?
Chi ci darà la risposta? Un politico troppo pieno di sè per vedere il male che fa?
Un leader che porta i suoi simili alla disfatta? O forse gli occhi di un bambino che appena uscito da scuola si siede a tavola e vede certe scene di massacri alle 13 di un giorno qualunque sul tg?
Eh... chi lo sa?!
Questo è il mondo che vogliono, che vogliamo...
Complimenti, siamo davvero bravi... nel distruggerci a vicenda!

Riporto un pezzo di un discorso fatto da J.F.Kennedy:

"Che tipo di pace cerchiamo?!
Sto parlando di una pace vera. Il tipo di pace che rende la vita sulla Terra degna di essere vissuta. Non solamente la pace nel nostro tempo, ma la pace in tutti i tempi.
I nostri problemi vengono creati dall'uomo perciò possono essere risolti dall'uomo, perchè in ultima analisi il legame fondamentale che unisce tutti noi è che abitiamo su questo piccolo pianeta, respiriamo tutti la stessa aria, abbiamo tutti a cuore il futuro dei nostri figli. 
E siamo tutti solo di passaggio!"

Voi che ne dite? Non sarebbe bella la pace?

tua per sempre Lulù