19/12/2006

Lettera a Babbo Natale

La mia dolce cuginetta di 10 anni ha scritto la sua letterina per Natale, facendo delle richieste un po' diverse da quelle della sorellina o degli altri bambini.
Eccovela:

Caro babbo natale vorrei...
-Migliorare a scuola
-Non litigare con mia sorella
-Non alzare le mani
-Essere più ordinata ed obbediente
-Avere più amici con cui giocare
-Passare tutto il mio tempo libero coi miei genitori
-Non litigare con nessuno perchè l'amicizia e l'amore sono la cosa più importante
-Non fare capricci
-Non far spendere inutilmente i soldi a mamma e papà, ma far comperare solo cose utili
-Vorrei aiutare i miei genitori e giocare di più con loro
-Essere più educata con tutti
-Dire le cose con gentilezza
-Essere più generosa
-Non essere TIMIDA
-Fare le scelte giuste nella vita
-Essere più scherzosa e giocherellona
-Non dire bugie
Me lo potresti fare questo favore? SI o NO?
 
Non la trovate deliziosa?
Io leggendola ho sorriso, pensando che anche io in fondo voglio più o meno le stesse cose... amarmi di più e stare con chi amo.

Adesso vi saluto e vado a fare i dolcini natalizi con la speranza che cominci col sentire questo natale, sarà che il lavoro mi stressa, sarà che non amo il falso buonismo del natale... ma quest'anno non lo sento proprio... uff!

Intanto per sorridere un po', vi invito ad elfarvi!
http://www.elfyourself.com/?u serid=d6f0a6d738b215582492b5dG0 6121710

Lulù

09/06/2006

Dedicato ai bambini, a Peppe e ad Antonino!

Oggi ho avuto la conferma che ciò che sto facendo è proprio quello che voglio e so fare!
Con le altre tirocinanti, l'associazione e i genitori dei bambini abbiamo organizzato una piccola festicciola per la fine del corso. E' stato bello stare tutti insieme, anche se c'era qualche muso lungo, molti bambini infatti erano tristi e qualcuno ha fatto anche i capricci perchè non voleva andar via, qualcuno se n'è andato senza salutarmi perchè si è sentito abbandonato, qualcuno mi ha detto che mi vuole per la colonia estiva e una mamma mi ha fatto anche una proposta di lavoro per continuare a lavorare con suo figlio, un bambino che adoro, anche se non è poi così difficile volergli bene, basta starci accanto un po' e ti conquista al volo!
Mi sono sentita voluta e amata, per quei ragazzi sono stata qualcosa di importante, mi hanno cercata i giorni in cui non sono potuta andare al tirocinio, si sono anche arrabbiati per questo e se qualcuno mi ha perdonato, qualcuno altro no. 
Che emozione vedere il laboratorio per un'ultima volta, i bambini tutti insieme, i genitori, le colleghe, persone che hanno un cuore immenso.
E poi i baci che ho avuto da quei bambini e gli abbracci e i sorrisi e le nostre piccole vittorie... sono stati due mesi bellissimi anche se pieni e a volte faticosi, ma che non dimenticherò mai! Questa è stata la mia prima esperienza sul campo, spero ce ne saranno tante altre e spero di ricordare tutte le volte che le difficoltà possono essere superate con un pizzico di pazienza e tanto amore.
E per finire appena tornata a casa una bambina che abita nel mio palazzo mi è venuta incontro per salutarmi e mi ha abbracciato. E' compagna dei giochi del mio alunno e mi sa che lui le ha parlato fin troppo bene di me e non solo a lei, già altre due mamme mi hanno detto che per il prossimo anno scolastico vorrebbero che facessi il doposcuola ai loro figli, sapete comincio a credere che sono un po' brava, ma il fatto è che adoro i bambini e piu' amore dai a loro e più loro ne danno a te.
Dedico questo post a loro e a Giuseppe alias Krypto, che due giorni fa ha marinato la scuola per andare al mare ma monello per come è ha fatto una bravata, che per fortuna si è conclusa con una trentina di punti alla testa... Peppino sta più attento la prossima volta e poi la lezione l'hai capita, era meglio il compito di matematica!
Tanti auguri di pronta guarigione a Peppe e....................
TANTI AUGURI di buon compleanno a mio fratello ANTONINO!
TVB anche se sembra tutto il contrario!!

Lulù 

29/04/2006

Eddie chi?

Il mio alunno è un amore di scolaro, non si lamenta mai e mi chiede sempre di studiare un altro pò, tranne quando alla tv c'è il wrestling, ne va matto.
Oggi il ragazzino che seguo al tirocinio, dislessico e iperattivo, ha smesso di farmi disperare appena gli ho promesso un cd con le immagini di Eddie Guerrero, con la scusa che non sapevo chi fosse gliel'ho fatto pure scrivere e poi ha letto e lavorato.
Ho finalmente capito come devo fare per farmi ascoltare, quando comincia a seccarsi e non vuole più leggere basta fermarsi un momento e parlare di ciò che gli piace, della musica che ascolta, dei suoi beniamini... e poi riportarlo alla lettura pian piano. Ormai conosco le sue difficoltà, i suoi punti deboli e so aiutarlo e cosa più bella so farmi ascoltare senza ricorrere all'autorità che con lui serve ben poco. E si sta affezionando, non vuole lavorare con nessun altro se non con me e poi mi da solo 18 anni ^__=
Invece non sono ancora riuscita a trovare un punto di incontro con l'altro ragazzino che seguo, ma non demordo... 
Sto lavorando con ragazzi adorabili, furbi, svegli, testardi molto testardi e che a guardarli in quegli occhioni si prova una strana sensazione, a volte di smarrimento, altre volte di gioia immensa. E adesso non voglio nemmeno pensarci che tra qualche settimana quando il corso sarà finito non li rivedrò più e al posto loro verranno altri ragazzi, altre storie, altre grandi difficoltà e piccole vittorie. 

Lulù

08/04/2006

Sono una tirocinante!

Stamattina dovevo studiare ed invece mi sono messa a fare le pulizie, volevo scaricare la tensione e tornare a studiare. E invece niente! Mi tremavano le gambe e le braccia e ho sgranocchiato di tutto! E mi sentivo arrabbiata perchè tra qualche giorno ho un presame e invece di studiare ero in preda ad una crisi d'ansia.
Sono arrivata all'associazione con mezz'ora d'anticipo e così tra imbarazzo e qualche gaff è iniziato il mio periodo da tirocinante in una struttura che porta avanti un duplice progetto: un corso di informatica per ragazzi diversabili e interventi educativi nel territorrio diretti a bambini socio-culturamente svantaggiati. Oggi ho toccato con mano il primo progetto e mi sono accorta che una cosa è leggere da un libro e un'altra vedere e lavorare realmente con chi presenta delle disabilità.
Ho guardato negli occhi alcuni bambini e ho visto degli occhi vivi ma anche la loro fragilità.
Chissà come andrà, chissà se sarò brava! Intanto oggi sono stata più impacciata di una bacchetta di legno, almeno all'inzio, poi ho cominciato a sorridere e quando sono stata ricambiata mi sono finalmente sentita bene!

Lulù

02/04/2006

Tirocinio

Dal 6 aprile comincio il tirocinio in una struttura per bambini e ragazzi diversabili. Sono contenta ed emozionata perchè questa esperienza rappresenta il mio banco di prova, in quanto metterò in atto le teorie studiate sui libri, ma ho anche paura di non esserne all'altezza, di fallire, di non riuscire a separare i miei sentimenti dalla professionalità che dovrei avere, il burn out.
E' stato emozionante leggere il regolamento, firmare il contratto, le cluasole sulla privacy, mi sono sentita in "gioco", finalmente ci sono dentro mi sono detta e adesso ho paura di iniziare...
Fatemi gli auguri,

Lulù

16/03/2006

Le caramelle

Il bambino a cui do ripetizioni nel pomeriggio da un po' di tempo mi regala caramelle, io non le mangio perchè ho mal di denti e lui povero piccolo mi chiede dei miei gusti, se non mi piacciono o se non le mangio perché ho paura di ingrassare... per lui sono perfetta e gli piace anche ogni piccola cosa della mia camera, dai peluches alle foto sugli armadi, ai fronzoli che ho in giro e le sue non sono semplici osservazioni memorizza i colori, le cose che dico... così a San Valentino mi ha regalato uno splendido cuore di peluches con due orsetti sopra con tanto di baci perugina e ancora di tanto in tanto mi chiede se quello che mi ha regalato lui è il piu' bello tra quelli che ho indicandomi quello del mio ragazzo...
Dice a tutti che sono dolce e se si dimentica di dirmi qualcosa, risale di corsa i 4 piani di casa mia (non ho l'ascensore) me la dice e va via, io gli dico "potevi dirmelo domani o al telefono" e lui mi risponde "era tanto che non ti vedevo...", quando invece è appena passato un minuto.
Vorrei tanto vedermi tramite i suoi occhi così innocenti, così spensierati e così ricchi di fantasia... e regalarmi caramelle ripiene d'amore per me stessa...



Lulù

29/01/2006

Un ragazzino adorabile!

Da oggi sono una maestrina del doposcuola, infatti nel pomeriggio ho dato ripetizioni di inglese e di informatica ad un bambino di quinta elementare. Abita nel mio stesso palazzo, lo conosco fin da quando era piccolo piccolo. Purtroppo vive una condizione di marginalità in classe, in quanto non ha il computer. Le nuove tecnologie che in ambito educativo dovrebbero contribuire alla piena integrazione degli allievi nelle scuole italiane tendono a metterli da parte! E' incredibile e ingiusto! La sua maestra fa studiare geografia e storia tramite la creazione di power point, cosa sbagliata visto che molti bambini non hanno il pc e cominciano a provare un senso di frustazione che sicuramente non fa bene nè alla loro crescita educativa nè tanto meno alla loro autostima! 
Lui è dolcissimo, un angioletto. Io di solito aiuto le mie cuginette con i compiti, ma loro sono più vispe e sono costretta a qualche rimprovero. Invece lui è così calmo e si vede che ha una gran voglia di recuperare.
Ammetto che inizialmente mi sono sentita un po' smarrita, non sapevo da dove cominciare in quanto ha diverse lacune, ma tutte recuperabili con un impegno progressivo e continuo.
Appena tornato a casa, la mamma mi ha detto che non lo vedeva così entusiasta di fare qualcosa da diverso tempo. Mi sono sentita capace e brava. E contenta!

tua per sempre Lulù

01/12/2005

"Disegnando io parlo a me stesso"

Oggi sono stata ad una conferenza "Convivendo con l'handicap", promossa dalla mia facoltà e a cui hanno partecipato dottori e professori. E' stata molto interessante da un punto di vista scientifico e socio-psicologico, di conseguenza utile al mio indirizzo di studi; ma è stata soprattutto emozionante.
Ogni relatore ha parlato della propria esperienza con l'handicap, del proprio lavoro e qualcuno ha utilizzato dei grafici, dei lucidi per renderci la comprensione e lo studio più facili; ma sono stati i disegni di un bambino a commuovermi.
Questo bambino all'età di sei anni "ha scoperto" di essere un bambino diverso con disturbi della personalità, aggravati da iperattività e comportamenti ossessivi. Con l'insegnante di sostegno il bambino ha frequentato prima la scuola elementare e poi la scuola media. Aveva difficoltà nel linguaggio e comunicava tramite il disegno.
La dottoressa ci ha mostrato questi disegni col proiettore, ed è stato intenso vedere come si sono evoluti. Da tratti rigidi e spezzati privi di armonia si è passati a disegni colorati, via via più precisi e ordinati, che acquistano un significato e la capacità di raccontare una storia, diventano diagrammi e quindi capacità logica, diventano armonia e gioia di vivere nei sorrisi della mamma del papà e del bambino tutti e tre ritratti in un disegno che si fa linguaggio di comunicazione. Questo bambino oggi ha 16 anni e frequenta la scuola d'arte.
E' difficile da capire il percorso lungo e difficile condotto da questo bambino, dai suoi genitori adottivi, dai suoi insegnanti e da coloro che hanno saputo aiutarlo, è difficile soprattutto perchè non posso mostrarvi quei disegni, quell'evoluzione, quella rinascita...
Oggi mi sono sentita grande e piccola allo stesso momento, finita e infinita come una sorta di coincidenza filosofica degli opposti, cioè io posso fare in modo di rendere migliore la vita di un'altra persona con cui la vita è stata cattiva, certo non da sola, si tratta di un lavoro di equipè, certo non ora devo lavorare tanto per poterlo fare... ma lo voglio fare... e lo posso fare...
Mamma mia che post pasticciato, ma ho sonno e ho scritto di getto.
Volevo solo comunicare a qualcuno le mie emozioni di oggi, tutto qui.
Buonanotte a tutti,

tua per sempre Lulù


Un disegno trovato in rete