27/05/2007
Canzone del maggio & riflessioni
CANZONE DEL MAGGIO
Anche se il nostro maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio
se la paura di guardare
vi ha fatto chinare il mento
se il fuoco ha risparmiato
le vostre Millecento
anche se voi vi credete assolti
siete lo stesso coinvolti.
E se vi siete detti
non sta succedendo niente,
le fabbriche riapriranno,
arresteranno qualche studente
convinti che fosse un gioco
a cui avremmo giocato poco
provate pure a credervi assolti
siete lo stesso coinvolti.
Anche se avete chiuso
le vostre porte sul nostro muso
la notte che le "pantere"
ci mordevano il sedere
lasciandoci in buonafede
massacrare sui marciapiedi
anche se ora ve ne fregate,
voi quella notte voi c'eravate.
E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le "verità" della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti.
E se credete ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.
Fabrizio De Andrè, dal sito: http://www.viadelcampo.com

Se avessi potuto scegliere l'epoca in cui vivere la mia gioventù avrei scelto il '68, l'era della contestazione.
Beh con questo non voglio dire che oggi non ci sia nulla da contestare, anzi. In questi 40 anni, dopo il bagliore
dovuto a quegli eventi che sconvolsero radicalmente il mondo, sembra esser ritornato il buio.
Basti vedere la scuola. Ci sono i licei e gli istituti professionali-ghetto, da una parte c'è l'obbligo scolastico e dall'altra poche strutture (inadeguate), professori poco motivati (con le eccezioni), la dispersione scolastica, i "delinquentelli" di cui nessuno si occupa, nessuno sbocco lavorativo.
L'univesità? Lasciamo perdere!
E la politica... il meridione ottusamente si ostina ancora a votare per il centro-destra e qui il problema sta nella mentalità mafiosa del voto=favore e le cattedrali nel deserto si tenta di costruirle anche oggi. La sinistra sale al potere e naturalmente reprime il suo essere nella speranza di essere "accettata".
I manicomi non ci sono più, ma se la società che non ti capisce dice che sei pazzo, sei pazzo e ti becchi un bel T.S.O. che ti rovina la vita!
E poi omologazione, alienazione, paura del diverso, razzismo, cattolicesimo...
Insomma di roba da contestare ce n'è un bel pò...
Lulù
11:00
Scritto da: tuaxsemprelulu
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30/06/2006
Io non mi sento italiana, soprattutto stasera!
io GG sono nato e vivo a milano
io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo
lo sono
mi scusi presidente
non e' per colpa mia
ma questa nostra patria
non so che cosa sia
puo' darsi che mi sbagli
che sia una bella idea
ma temo che diventi
una brutta poesia
mi scusi presidente
non sento un gran bisogno
dell'inno nazionale
di cui un po' mi vergogno
in quanto ai calciatori
non voglio giudicare
i nostri non lo sanno
o hanno piu' pudore
io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo
lo sono
mi scusi presidente
se arrivo all'impudenza
di dire che non sento
alcuna appartenenza
e tranne garibaldi
e altri eroi gloriosi
non vedo alcun motivo
per essere orgogliosi
mi scusi presidente
ma ho in mente il fanatismo
delle camicie nere
al tempo del fascismo
da cui un bel giorno nacque
questa democrazia
che a farle i complimenti
ci vuole fantasia
io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo
lo sono
questo bel paese
pieno di poesia
ha tante pretese
ma nel nostro mondo occidentale
e' la periferia
mi scusi presidente
ma questo nostro stato
che voi rappresentate
mi sembra un po' sfasciato
e' anche troppo chiaro
agli occhi della gente
che tutto e' calcolato
e non funziona niente
sara' che gli italiani
per lunga tradizione
son troppo appassionati
di ogni discussione
persino in parlamento
c'e' un'aria incadescente
si scannano su tutto
e poi non cambia niente
io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo
lo sono
mi scusi presidente
dovete convenire
che i limiti che abbiamo
ce li dobbiamo dire
a parte il disfattismo
noi siamo quel che siamo
e abbiamo anche un passato
che non dimentichiamo
mi scusi presidente
ma forse noi italiani
per gli altri siamo solo
spaghetti e mandolini
allora qui m'incazzo
son fiero e me ne vanto
gli spacco sulla faccia
cos'e' il rinascimento
io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo
lo sono
questo bel paese
forse poco saggio
ha rime confuse ma
se fossi nato in altri luoghi
poteva andarmi peggio
mi scusi presidente
ormai ne ho dette tante
c'e' un'altra osservazione
che credo sia importante
rispetto agli stranieri
noi ci crediamo meno
ma forse abbiam capito
che il mondo e' un teatrino
mi scusi presidente
lo so che non gioite
se il grido italia italia
c'e' solo alle partite
ma un po' per non morire
o forse un po' per celia
abbiam fatto l'europa
facciamo anche l'italia
io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo
lo sono
io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo
per fortuna o purtroppo
per fortuna
per fortuna lo sono
Frastornata dal W l'Italia che sento venire da fuori, schifata da un patriottismo che porta le persone a salire in macchina e correrre all'impazzata facendo un gran baccano col clacson e bandiere posto questa splendida canzone di Gaber che sto ascoltando proprio adesso.
Lulù
22:50
Scritto da: tuaxsemprelulu
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14/05/2006
Te quiero, te adoro, mi vida
Dos gardenias
Dos gardenias para ti,
con ellas quiero decir
te quiero, te adoro, mi vida.
Ponle toda tu atención,
porque son tu corazón y el mío.
Dos gardenias para ti
que tendrán todo el calor de un beso.
De esos besos que te di
y que jamás encontrarás
en el calor de otro querer.
A tu lado vivirán,
y hasta creerán que se dirán te quiero.
Pero si un atardecer,
las gardenias de mi amor se mueren,
es porque han adivinado
que tu amor me ha traicionado,
porque existe otro querer.
Dos gardenias para ti
que tendrán todo el calor de un beso.
De esos besos que te di...
Y es que a tu lado vivirán,,
como cuando estoy contigo
y hasta creerán que se dirán te quiero.
Pero si un atardecer,
las gardenias de mi amor se mueren,
es porque han adivinado
que tu amor me ha traicionado,
porque existe otro querer.
Testo scritto da Isolina Carrilo nel 1930

Due Gardenias per voi
Con questi significo dire:
Ti amo, adoro voi, la mia vita
Occuparseli di perché
Sono vostri cuore e miniera.
Due Gardenias per voi
Con tutto il calore di un bacio
Come quelli che ho dato voi
Baci che non conoscerete mai
Nell'abbraccio di un altro.
Vivranno al lato di voi
E colloquio a voi come
E persino crederete
che li sentite dire: Ti amo.
Ma se l'una sera tarda
Il Gardenias dovrebbe morire
E' perché sanno
Che lo avete denunciato
E quello amate un altro.
Voi state ascoltando l'interpretazione di un uomo di cui mi sono innamorata vedendo il film documentario di Wim Wenders "Buena vista social club":

Ibrahim Ferrer (1927 Santiago de Cuba - 2005 L'Havana)
L'artista cubano era ritornato agli onori delle cronache alla fine degli anni '90 con la costituzione, su impulso del chitarrista statunitense Ry Cooder, del gruppo 'Buena Vista Social Club' insieme, fra gli altri, a Compay Segundo ed a Omara Portuondo.
Qualche tempo fa, in occasione di una tournee in Spagna per la presentazione del suo ultimo disco 'Mi sueno: a bolero songbook' (Il mio sogno), Ferrer disse che "la cosa migliore che so fare è cantare boleri, che è poi quello che mi è più richiesto".
Ferrer cominciò la sua carriera artistica a 13 anni, giusto un anno dopo aver perso la madre, prima con il gruppo 'Los jovenes del son' (I giovani del son) e poi con altri gruppi cubani a Santiago, fino ad integrare negli anni '50 la allora piu' popolare orchestra di Cuba denominata 'Chepin-Choven', fatto che lo spinse a trasferirsi a L'Avana.
Successivamente aderì alla leggendaria 'Orquesta Ritmo oriental' lavorando con Beny Morè, conosciuto come 'Barbaro del ritmo' (Lo straordinario del ritmo) e considerato il musicista cubano più importante del 20/o secolo.
Durante tutta la sua carriera Ferrer pensò di essere perseguitato da una cattiva sorte e per questo negli anni '80 decise di ritirarsi dalla scena , fino a quando oltre un decennio piu' tardi il successo bussò nuovamente alla sua porta allorchè Cooder per il suo progetto 'Buena Vista Social Club' chiese una voce 'calda' per il bolero, rimanendo colpito dal talento e dalla presenza di Ferrer.
Lo stesso Ferrer ha partecipato alla registrazione di un album nominato per i Grammy 'Afro-Cuban All Stars' ed è stato quindi vincitore del Grammy 'Buena Vista Social Club', del quale sono state vendute sei milioni di copie.
Il suo secondo cd, 'Buenos Hermanos', ha vinto il Grammy Latino per la categoria Miglior musica tropicale tradizionale, aggiungendosi ad altri artisti di talento come Bebo Valdes, Celia Cruz e Tito Puente, che pure avevano ottenuto in precedenza questo riconoscimento.
(http://www.repubblica.it/2005 /h/sezioni/spettacoli_e_cultur a /ferrer/ferrer/ferrer.html)

Omara Portuondo, Ibrahim Ferrer and Ruben Gonzalez
Il film di Wenders merita un post a parte e forse qualche giorno lo farò, ma per oggi voglio solo farvi gustare una canzone che ultimamente ascolto a ripetizione.
Un testo semplice reso unico dalle voci che lo hanno interpretato, calde come quel te quiero, te adoro che, permettetemi di fare un'osservazione fosse un po' ingenuotta, se tradotto in un ti amo, in un i love you, in un ich liebe dich non avrà mai quella stessa musicalità ed intensità.
Dos gardenias para ti, mi bloggers! ^__^
Lulù
13:40
Scritto da: tuaxsemprelulu
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25/04/2006
Una vecchia canzone che amo
Dicen de mí, que sin tí soy natural
que me has robado identidad
que tú me absorbes,
me quitas espontaneidad
dicen de mí, que me estás haciendo mal
incluso empiezo a dudar
pero me besas y vuelvo a ser la presa
de tu boca loca.
Tu boca esa mi verdad
donde comienzo a perder mi libertad
y despierto en el musgo de tu piel
inevitablemente fiel.
Dicen de mí, que sin tí soy natural
y llegas tú y vuelvo a cambiar
y mi alegría, y mi coquetería se van.
Dicen de mi que he olvidado ya volar
y sé que dicen la verdad
y que me importa,
siempre volveré al refugio
de tu boca.
Tu boca esa mi verdad
donde comienzo a perder mi libertad
y despierto en el musgo de tu piel
inevitablemente fiel.
Y es que tu boca es el túnel del amor
que desemboca en un río de calor
cuando vuelvo soy parte de tu ser
no hay más camino que tu piel
y despierto en el musgo de tu piel
inevitablemente fiel
no hay más camino que tu piel.
(scritta da Juan Carlos Calderon,
cantata da Myriam Hernandez)

(Eye. lips, hair - Andrea Closeups)
Adesso dopo essermi distratta abbastanza, torno alla storia moderna...
Baci a todos ^__^
E visto che io so esattamente 4 parole di spagnolo se qualcuno di voi conosce questa canzone e mi vuol passare la traduzione sarebbe cosa ben gradita...
Lulù studiosa
Ecco la traduzione, un gentile dono...
La tua bocca
Dicono di me, che senza te sono naturale
che mi hai rubato identità che tu mi assorbi, che mi togli spontaneità dicono di me,
che mi stai facendo del male comincio persino a dubitare però mi baci
e torno a essere la prigioniera della tua pazza bocca.
La tua bocca questa mia verità dove comincio a perdere la mia libertà
e mi sveglio nel muschio della tua pelle inevitabilmente fedele.
Dicono di me, che senza te sono naturale e arrivi tu e torno a cambiare
e vanno via la mia allegria e la mia vanità.
Dicono di me, che ho ormai dimenticato di volare e so che dicono la verità e
che mi importa, sempre tornerò al rifugio della tua bocca.
La tua bocca questa mia verità dove comincio a perdere la mia libertà
e mi sveglio nel muschio della tua pelle inevitabilmente fedele.
E' che la tua bocca è il tunnel dell'amore che sfocia in un fiume di calore
quando torno sono parte del tuo essere non c'è altra strada
che la tua pelle e mi sveglio nel muschio della tua pelle inevitabilmente fedele.
non c'è altra strada che la tua pelle.
(Piero M.)
19:00
Scritto da: tuaxsemprelulu
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11/04/2006
Bèsame mucho
Bésame, bésame mucho,
Como si fuera esta noche la última vez.
Besame, besame mucho,
Que tengo miedo perderte,
Perderte otra vez.
Quiero tenerte muy cerca,
Mirarme en tus ojos,
Verte junto a mí,
Piensa que tal vez mañana
Yo ya estaré lejos,
Muy lejos de ti.
Bésame, bésame mucho,
Como si fuera esta noche la última vez.
Bésame, bésame mucho,
Que tengo miedo perderte,
Perderte después.
.jpg)
Baciami, baciami molte volte,
Come se questa notte fosse l'ultima volta.
Baciami, baciami molte volte,
Perché ho paura di perderti,
Di perderti un'altra volta.
Ti voglio tenere così stretto
Da vedere me stessa nei tuoi occhi,
Per sentirti accanto a me,
Pensando che forse domani
Io sarò già lontana,
Molto lontana da te.
Baciami, baciami molte volte,
Come se questa notte fosse l'ultima volta.
Baciami, baciami molte volte,
Perché ho paura di perderti,
Perderti tra poco.
A Max, con amore,
la tua Lulù
00:45
Scritto da: tuaxsemprelulu
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06/04/2006
Il mio Julio
Sono sempre io
Non la dai vinta, non ti scappa mai un si
per quel carattere un po' chiuso e prepotente,
ma questa vita è sempre ingrata e sai con chi:
chi come me sa dare tutto e in cambio ha niente.
Sono sempre io
a rifare la pace, e poi
sono sempre io
a capire dai gesti tuoi.
Sono sempre io...
Che vorresti più di così?
Ti perdonerò
e, chi altro può
se non sempre io?
Chi sorvolerà?
Chi rinunzierà
se non sempre io?
Non la dai vinta, non ti scappa mai un si.
A denti stretti, tu difendi la tua terra.
Basta uno screzio, resti via e non torni qui,
predichi amore ma ti piace più la guerra.
Sono sempre io
a rifare la pace, e poi
sono sempre io
a capire dai gesti tuoi.
Sono sempre io...
Che vorresti più di così?
Ti perdoneró
e, chi altro può
se non sempre io?
Chi sorvolerà?
Chi rinunzierà?
...Sono sempre io!
(Julio Iglesias)

Adoro quando qualcuno mi dedica una canzone (che per altro mi descrive perfettamente), se poi me la canta sotto le stelle beh non c'è che dire sono una donna molto fortunata ma un intero album di Julio Inglesias solo per me... wow!
Lulù
00:45
Scritto da: tuaxsemprelulu
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30/03/2006
Un papillon di seta blu
Vecchio Frack
E' giunta mezzanotte
si spengono i rumori
si spegne anche l'insegna
di quel'ultimo caffè
le strade son deserte
desterte e silenzione,
un'ultima carrozza
cigolando se ne và.
Il fiume scorre lento
frusciando sotto i ponti
la luna slende in cielo
dorme tutta la città
solo và un'uomo in frack.
Ha il cilindro per cappello
due diamanti per gemelli
un bastone di cristallo
la gardenia nell'occhiello
e sul candido gilet
un papillon,
un papillon di seta blu
s'avvicina lentamente
con incedere elegante
ha l'aspetto trasognato
malinconico ed assente
non si sa da dove vien
ne dove và
chi mai sarà
quel'uomo in frack.
buon nuite bonne nuite
buon nuite bonne nuite
Bouna notte
va dicendo ad ogni cosa
ai fanali illuminati
ad un gatto innamorato
che randagio se ne va.
(musica)
E' giunta ormai l'aurora
si spengono i fanali
si sveglia a poco a poco
tutta quanta la città
la luna s'è incantata
sorpresa ed impallidita
pian piano
scolorandosi nel cielo sparirà
sbadiglia una finestra
sul fiume silenzioso
e nella luce bianga
galleggiando se ne van
un cilindro
un fiore e un frack.
Galleggiando dolcemente
e lasciandosi cullare
se ne scende lentamente
sotto i ponti verso il mare
verso il mare se ne và
chi mai sarà, chi mai sarà
quell'uomo in frack.
Adieu adieu adieu adieu
addio al mondo
ai ricordi del passato
ad un sogno mai sognato
ad un'attimo d'amore
che mai più ritornerà.
Lala la la lala la la...
(Domenico Modugno)
... in una notte spolverata di stelle, ali incantate regalano dolci sogni e tenerezze
ad un'anima in balia di una sensazione...
tua per sempre Lulù
00:20
Scritto da: tuaxsemprelulu
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25/03/2006
Il posto delle fragole
Dai corri di più
gambe fragili che il cielo suderà
vieni con me
che da sola un'altra volta non mi va
mangeremo i nostri corpi crudi qui
voleremo nudi senza limiti.
Ad occhi chiusi noi
per non svegliarsi mai
negli angoli invivibili
di un mondo che non vuoi.
E corro ancora corro io
ma non ritrovo mai
in questa corsa immobile
il posto delle fragole.
(e cambia scena)
Dai corri di più
fino al margine di questa Realtà
che è stanca di sé
vieni a prendermi che senza gravità
scivolo in te
dai rimorsi dei miei
pugni timidi
guariremo a sogni
i nostri lividi.
Ad occhi chiusi noi
per non svegliarsi mai
negli attimi perduti
dei rimpianti che non vuoi.
E corro ancora corro io
ma non ti arrivo mai
in questa corsa immobile
se non mi aiuti.
Perché non esiste
un'altra oasi dentro l'Anima
dove siamo nati liberi!
(e corri allora!)
E corri allora e corri via
e non fermarti mai
in questa corsa eterna
fino al posto delle fragole!
(Marco Masini)

Ho desiderio di fragole, rosse, succose e odorose
da stringere tra le mani fino a farne una polpa
per poi spalmarle sui i miei occhi
e vedere così la realtà attraverso un'iride
menzognero ma dolce...
Lulù
12:55
Scritto da: tuaxsemprelulu
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11/03/2006
Am i your baby?
<>
Yeah, right.
Did you hear about my baby? she come around,
She come round here, the head to the ground?
Come round here just about midnight,
She makes me feel so good, make me feel all right.
She come round my street, now
She come to my house and
Knock upon my door
Climbing up my stairs, one, two
[unwriteable improvisation]
Come on baby
Here she is in my room, oh boy
Hey what's your name?
How old are you?
Where'd you go to school?
Aha, yeah
Aha, yeah
Ah, ah yeah, ah yeah
Oh haa, mmm
Well, now that we know each other a little bit better,
Why don't you come over here
Make me feel all right!
Gloria, gloria
Gloria, gloria
Gloria, gloria
All night, all day
All right, okey, yey!
(gloria, gloria)
You were my queen and I was your fool,
Riding home after school.
You took me home
To your house.
Your father's at work,
Your mama's out shopping around.
Check me into your room.
Show me your thing.
Why'd you do it baby?
Getting softer, slow it down
Softer, get it down
Now you show me your thing.
Wrap your legs around my neck,
Wrap your arms around my feet, yeah
Wrap your hair around my skin.
I'm gonna huh, right, ok, yeah.
It's getting harder, it's getting too darn fast
It's getting harder
All right!
Come on, now, let's get it on.
Too late, too late, too late,
Too late, too late, too late,
Can't stop, wow!
Make me feel all right!
Gloria, gloria
Gloria, gloria
All night, all day
All right, okey, yey!
Gloria, gloria
Keep the whole thing going, baby!
All right!
All right!
Aaaaah

Vi dirò della mia bambina
(Jim Morrison)
17:30
Scritto da: tuaxsemprelulu
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19/02/2006
L'eternità di un attimo
*Non abbiam bisogno di parole*
Adesso vieni qui e chiudi dolcemente gli occhi tuoi
vedrai che la tristezza passera' il resto poi chissa'....
verra' domani.
Voglio restar con te, baciare le tue mani e dirti che
in questo tempo dove tutto passa, dove tutto cambia,
noi siamo ancora qua...
e non abbiam bisogno di parole
per spiegare quello che e' nascosto in fondo al nostro cuore
ma ti sollevero' tutte le volte che cadrai
e raccogliero' i tuoi fiori che per strada perderai
e seguiro' il tuo volo senza interferire mai
perche' quello che voglio e' stare insieme a te
senza catene stare insieme a te.
vieni piu' vicino e sciogli i tuoi capelli amore mio
il sole ti accarezza t'accarezzo anch'io
e tu sei una rosa rossa.
Vieni piu' vicino e accendi questo fuoco amore mio
e bruceranno tutte le paure
addesso lasciati andare.
E non abbiam bisogno di parole
per spiegare quello che e' nascosto in fondo al nostro cuore
ma ti sollevero' tutte le volte che cadrai
e raccogliero' i tuoi fiori che per strada perderai
e seguiro' il tuo volo senza interferire mai
perche' quello che voglio e' stare insieme a te
senza catene stare insieme a te.
Perche' quello che voglio e' stare insieme a te
senza catene stare insieme a te
(Ron)

Ogni volta che ascolterò questa canzone pensero' a questa sera, all'uomo che mi bacia al chiaro di luna sussurrandomi parole d'amore... pensero' a te amore mio.
La tua Lulù
00:55
Scritto da: tuaxsemprelulu
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