21/03/2008
Ragazza del terzo millennio
Roberto Pedicini: the voice
Testi di Diego Cugia
"Ragazza del Terzo Millennio, ti credo anche quando sei cattiva. Quando con i maschi ti comporti da maschio e ci bruci il cuore. Quando ci soffi il posto, usando le tue arti femminili con un nostro superiore; e quando sei atleticamente più forte dei nostri polmoni fumati, e ci cavalchi in letti di frontiera.
Ragazza del Terzo Millennio, ti consegno la bandiera del progressismo, sei tu l'uomo moderno, mi inchino. E voi datemi pure del disertore, fratelli maschietti, ma io questo spettacolo non me lo perdo, questi fuochi femminili d'artificio, soltanto perchè non sappiamo accettare una sconfitta della specie. Onore ai caduti per le belle donne, invece: venite con me in tribuna ad assistere all'evoluzione del genere umano!
Ragazza del Terzo Millennio, nelle officine, nelle multinazionali, nelle università, negli studi professionali, tra le mura domestiche: tra le tue mani deposito il mio logoro primato di maschio. Mi raccomando, incassa il futuro anche per me. Sì, ragazza, credo alla tua leggerezza infaticabile, alle tue gambe di gazzella, al ritmo elettrico del tuo cuore d'assalto. Sei migliore di me, parli di meno, conquisti di più. Negli ultimi cinquant'anni hai posseduto tutti i traguardi maschili, attaccando i nostri secolari imperi: in campo sessuale, politico, organizzativo, amministrativo, domestico e militare. Sei ancora in minoranza, ragazza, ma sei dentro, sei ovunque, ci sei. A nome del genere maschile ti dichiaro più lucida, più generosa, più determinata, più audace, più scaltra, più colta e più creativa.
Non sono un femminista, nè un maschilista fallito. Sono l'uomo che brucia, sono il tuo compagno, quello che ti conosce, che non ha paura del tuo grido di femminilità, nè di notte, che hai il ruggito delle tigri, nè di giorno, che usi la lingua del lavoro. E sono felice che tu sia avanti, perchè te lo sei meritato nell'arco dei secoli, ragazza del Terzo Millennio. E so che da un momento all'altro irromperai nella stanza dei bottoni, e farai ammutolire generali e presidenti. Perchè sono sinceramente convinto, ragazza, che se tu avessi in pugno già adesso le redini dell'umanità le guerre comincerebbero a spegnersi e la grande industria a tirare. Ma questo il vecchio potere maschile non l'ha capito nè troppo nè poco.
Non demordere, stringi i denti, sfonda i beceri luoghi comuni, il razzismo sessuale, le sacre opportunità, le pigre consuetudini. Càlati prepotentemente in te stessa, assumi tutte le tue infinite sfaccettature, dsorientaci fino a farci perdere il controllo e rassicuraci assumendo tu il comando.
Sei già in grado di farlo, ragazza del Terzo Millennio, senza eroismi nè vittimismi, perseguendo fino alle estreme conseguenze il tuo essere completamente donna.
Tu sei la mia speranza, ragazza, e la mia ultima bandiera. Quest'uomo di confine che ti augura di vincere sogna di entrare nel vero Terzo Millennio con a fianco una compagna come te. Sì, è già quasi possibile, adesso, ora.
Resisti, ragazza del Terzo Millennio, e soprattutto: osa."
Ho sempre amato Jack Folla, frutto della mente di uno scrittore e della voca calda di un doppiatore che sposerei solo per sentire pronunciare il mio nome da lui!
Grazie alla rete sono riuscita ad avere diversi pezzi del programma radio, alcuni come questo sono davvero unici.
Lulù
14:20
Scritto da: tuaxsemprelulu
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16/10/2007
Difendere i clienti dalle prostitute??? E' uno scherzo, vero?
Io parlo con esperienza. Durante il mio anno di servizio civile andavamo in strada con i miei colleghi a parlare con le ragazze costrette alla prostituzione.
La costrizione può essere di diverso tipo.
Le ragazze nigeriane vengono rapite o adescate con false promesse e spinte dalla necessità e dal bisogno di credere in un futuro migliore partono per il paese della speranza che può essere l'Italia, la Germania... beh non ha importanza da dove iniziano perchè tanto prima o poi i paesi occidentali così tanto civili e liberi se li girano tutti. E vengono minacciate non tanto qui in Italia, quanto i loro familiari al loro Paese, complice la polizia locale, "ti bruciamo la casa" o "ti ammazziamo tuo padre" o peggio "...tuo figlio". Vengono trattenute fino al pagamento di un debito che va dai 40.000 euro agli 80.000. Perchè il debito? Perchè il viaggio da clandestini tanto costa nel giro della prostituzione. E qui a gestirle è la "maman" o "madam", che in passato era stata a sua volta prostituta, perchè una volta che fanno questa vita per 6-10 anni perchè tanto ci vuole per pagare il debito, la casa in cui vivono e la luce e la tv e il materasso su cui riposano e le mutande che indossano, il marciapiede alla mafia nostrana... beh dopo che fanno? Cambiano vita? Il corpo non ne può più, di fare un figlio con qualcuno che ti ama non se ne parla, tanto nessuno ti ama è solo desiderio di possessione quello dei clienti "gentili e innamorati" troppo vecchi o sfigati per trovarsi una donna fuori dalla strada. Allora fai quello che sei abituata a fare e aspetti di diventare madam. Parlo di ragazze della mia età, di minorenni, dai grandi occhi pieni di rassegnazione tanto truccati per non farsi riconoscere per le strade della città quando smettono i panni della puttana. E sono senza documenti, perchè glieli ruba la grande organizzazione criminale internazionale che gestiste il tutto. E parliamo di milioni di euro, un sacco di soldi che le ragazze mandano a casa perché i criminali sono furbi mica se li fanno spedire sul proprio conto, più semplice e senza rischi farli recapitare alla famiglia della ragazza per poi andarseli a prendere tranquillamente. E senza documenti la ragazza come fa? I modi di ottenere il permesso di soggiorno ci sono e sono due: il percorso sociale e il percorso giudiziario, ma nessuno dei due è facile perché c’è la paura per le minacce. E allora se ne stanno sulla strada con la pioggia e con il sole, con l’ombrello e le salviettine inumidite, in mezzo agli insetti e alla spazzatura e con la paura che il cliente (bastardo!) possa dopo aver consumato rubare loro il cellulare con cui parlano con la mamma lontana e i soldi guadagnati durante la giornata.
E le ragazze dell'Est, ora vanno tanto di moda, anche nei club a quanto ho sentito al tg. Loro non hanno più il problema del permesso di soggiorno, fanno parte della magnifica comunità europea (rumene e bulgare). A volte hanno anche loro i magnacci che perché no può essere il fidanzato, e comunque sempre qualcuno da pagare per il marciapiede ecc… ma spesso come le prostitute “nostrane” sono costrette dalla mancanza di mezzi, dalla povertà che ormai non entra più nelle nostre televisioni ma c’è. C’è! E si prostituiscono per mandare i figli a scuola, per pagare la casa, perché il marito è malato e non può lavorare, perché nessuno dà loro nemmeno un lavoro come lavascale e anche se l’avessero che ne farebbero di 10 euro a settimana? Loro sono quelle che spesso “si fanno fare di tutto”, anche senza il preservativo, quelle che lavorano anche con il ciclo, semplice usano l’assorbente interno poi vanno al pronto-soccorso per farselo levare!
E le colombiane? Spesso sposano non so se per corrispondenza o come non l’ho mai capito, beh sposano dei simpatici italiani per lo più nonnini, poi spinte da chissà cosa (ma non è difficile immaginare) lasciano il compagno e per guadagnarsi da vivere vanno in strada. Spesso sono donne di età avanzata, non più bellissime. Immaginate quanto possono chiedere al gentile cliente.
Le tariffe vanno dai 10 ai 20 euro per colombiane e nigeriane, dai 20 ai 30 per le ragazze dell’Est, per quelle che si fanno fare di tutto e possono arrivare anche alle centinaia di euro se la ragazza ti porta in albergo.
La tipologia del cliente? Varia e “multisociale”. C’è il pensionato che spesso per arrotondare accompagna le ragazze all’ospedale o a casa e poi decide se farsi pagare in soldi o prestazioni (oh le pensioni sono minime in Italia, parlo io figlia di operaio caduto sul lavoro, ma non per questo sfrutto il mio prossimo), c’è l’uomo brutto o timido che non riesce a stringere relazioni sociali, c’è il fighetto belloccio che tutte vorrebbero farsi ma prova così tanto piacere il figlio di papà a pagare le donnine, c’è l’assessore, c’è il padre di famiglia o il fidanzato a cui la propria partner non da più piacere o vede la propria donna come una santa a cui certe cose non possono essere chieste e allora se le fanno fare da quelle li, tanto sono la per questo, no? C’è il povero e c’è il ricco, c’è il giovane, l’adulto e il vecchio. C’è il bello e il brutto. Eh si proprio varia la tipologia del cliente, io userei un sinonimo che le racchiude tutte: BASTARDO! Codardo, chi va con le prostitute non merita di essere chiamato uomo!
Ora mi chiedo cosa fa lo stato per queste ragazze? Cosa fa la questura per queste ragazze? Cosa fanno i sindaci per queste ragazze? Cosa facciamo noi comuni cittadini per queste ragazze?
L’importante è nasconderle, zonizzazione, case chiuse etc… ci giriamo dall’altro lato se le vediamo o peggio le guardiamo e le prendiamo in giro durante il sabato sera quando torniamo dalle discoteche, le picchiamo se non ci stanno e le trattiamo con sdegno… che facciamo? Ognuno di noi lo sa quel che fa e quel che pensa perciò si faccia un bell’esame di coscienza!
Il ministro Amato (che non amo particolarmente del resto io ho cominciato a mandare a fan… i politici già prima di Grillo), questo signore ha detto che le multe ai clienti devono essere ricapitate a casa così che le mogli e le fidanzate sanno con chi stanno. Ed è subito polemica e un “difendiamo i clienti e la loro privacy”. COME? Difendiamo i boia? Qui non stiamo parlando di “Bocca di rosa” che lo fa per passione, qui c’è costrizione e schifo da qualsiasi prospettiva la vedi! Io sono più estremista di Amato e di critiche e parolacce ne riceverò dopo questo post ma io adesso sono cambiata e ho imparato a sbattermene altamente delle opinioni altrui quando queste se ne sbattano delle dignità degli altri.
Io dico sbattiamoli in galera, facciamo pagare una cauzione minima ma interessante per chi viene beccato una volta e che raddoppia se vieni beccato ancora e così i comuni risolleveranno le disastrate economie vedi Catania che è piena di debiti ma così ricca di prostitute e clienti. E la famiglia così lo viene a sapere? C’è sempre un prezzo da pagare quando si viene a sapere che fai qualcosa di schifoso. Io sono per il vivi e il lascia vivere, nel rispetto più assoluto di chi ci sta intorno e di chi abbiamo accanto. Ma i clienti sono al di fuori di ciò. Sono del parere che se sgominiamo la domanda non ci sarà più offerta e non ci saranno più rapimenti, costrizioni, i comuni coi soldi guadagnati cercheranno di aumentare la produzione di ricchezze, crescerà il PIL e tutti vivremo felici e contenti. Utopia? Ora sto esagerando? Si lo so, ma non ditemi che non ho un minimo di ragione.
Se non c’è domanda non c’è offerta!!!
E forse se ci sarà ancora una “bocca di rosa” perché una verità condivisa dall’umanità (verità di fatto e non verità di ragione per dirla con le parole di un UOMO quale Leibniz) è quella che la “prostituzione è il mestiere più antico del mondo”, ma almeno come cantava Fabrizio lo farà per passione. E le casse del comune cresceranno ancora.
Lulù indignata e incaz...
13:05
Scritto da: tuaxsemprelulu
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15/03/2007
I'm happy!
Stamattina avevo un pò di timore perchè dovevo parlare di violenza sulle donne ad una classe IV di un liceo psicopedagogico nell'ambito di alcuni incontri di sensibilizzazione con i trienni delle scuole superiori.
Parlare davanti ad un pubblico più o meno vasto mi ha sempre un pò intimorito, ma ho accettato di partecipare a questa iniziativa proprio per mettermi alla prova e vincere questa paura.
Ed è andata benissimo!
La classe ha partecipato attivamente grazie al brain storming e due ore son passate senza che me ne accorgessi, in più le ragazze erano curiose e facevano domande, si confrontavano tra loro esprimendo perplessità e concetti più o meno condivisi.
E' stata una bell'esperienza, mi sento soddisfatta, fiduciosa nelle mie capacità!
Mi sento felice, perchè queste piccole cose mi fanno capire che sono sul sentiero giusto, che il contatto con le persone è quello che voglio, nonostante le incertezze sul mio futuro lavorativo e universitario.
Un bacio a tutti,
da una Lulù briosa ^__^
19:10
Scritto da: tuaxsemprelulu
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07/03/2007
PERCHE' NON SIAMO SOLO UNA MELA DA MANGIARE!

Donne,
da secoli abbiamo rappresentato il peccato,
la merce di scambio per eccellenza,
l'oggetto giocattolo di omuncoli che valevano la metà di noi,
la serva, la madre, la moglie, la meretrice,
il soggetto inesistente nella storia se non accanto alle categorie vecchi, bambini e handicappati come se fossimo in difetto di qualcosa, esseri bisognosi di protezione, incapaci di essere protagoniste!
Siamo state lapidate perchè adultere,
siamo state bruciate perchè curiose,
siamo state derise perchè intelligenti,
siamo state umiliate, depradate della nostra libertà, usate e poi gettate
come scarpe vecchie magari per della carne più fresca.
Non siamo migliori degli uomini ma non siamo nemmeno peggiori nè tanto meno uguali.
Ma chiediamo pari opportunità, pari diritti.
Donne,
mi riferisco a Voi, che giorno dopo giorno portate avanti casa, famiglia, lavoro,
amori extraconiugali e quanto altro,
non accontentavi di un solo giorno, di una festa commerciale, dell'uomo oggetto per un solo giorno e per di più pagato da Voi stesse, cadendo così in basso quasi al livello di quei maschi che per sentirsi maschi devono proprio pagare.
Non basta un giorno per riscattarsi,
nè in questo giorno si possono dimenticare tutte coloro che subiscono violenza.
La violenza non è solo lo stupro da parte dello sconosciuto al parco,
è l'essere costrette ad avere rapporti quando non ne hai voglia,
quando dici no e lui non ti ascolta,
quando ti fa fare cose che non vuoi.
Violenza è il non poter essere indipendente,
il non lasciare chi ti picchia brutalmente per paura di restare sola
e in balia a pregiudizi e ai "te l'avevo detto".
Violenza è la minaccia che tutti sapranno che sei una poco di buono,
che non sei una buona madre, una buona moglie,
una buona cattolica!
Violenza è il fischio, il complimento volgare di un passante.
Violenza è il fatto che sei hai più di 40 anni nessuno ti da un lavoro.
Violenza è il fatto che se sei "racchia" non andrai mai da nessuna parte.
Violenza è tante altre cose e se volete ditemelo pure, io lo aggiungerò,
perchè non si dica che qui è stata fatta retorica.
Ma più che dirlo a me, urlatelo o sussuratelo se il vostro aguzzino è nella stanza accanto, avete un numero il 1522, fatelo e vi metterà in contatto col centro antiviolenza sulle donne più vicino a voi.
Lulù
19:15
Scritto da: tuaxsemprelulu
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22/02/2007
Io sto...
Io sto con le prostitute,
con gli invalidi,
coi vagabondi,
con gli omosessuali,
con le madri e i padri di famiglia che non riescono a trovare un lavoro,
coi clandestini,
con coloro che hanno tutti i giorni la porta sbattutta in faccia da impegatucci e assessori,
con coloro che credono nell'umanità e non in un dio fatto di riti e divieti,
con chi vuole la libertà di morire,
con chi vuole avere la possibilità di vivere con dignità,
con chi chiede solo la possibilità di poter scegliere,
con chi è grasso, brutto, vecchio non conforme a riviste e società conformistica e che non riesce a trovare un impiego nemmeno come commessa,
con chi preferisce avere un brutto voto che andare a letto col professore,
con chi subisce ingiustizie di qualsiasi tipo,
con chi è costretto ad abbassare la testa perchè non può fare altrimenti,
con chi dice no e si rimbocca le maniche per fare una società migliore, anche solo occupandosi del vicino in difficoltà,
con chi riesce ancora a sognare,
con chi piange perchè vorrebbe ma non può...
Lulù
20:10
Scritto da: tuaxsemprelulu
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02/01/2007
PRoPoSItI?
è tutt'un EquIliBRiO sopra la FoLLiA..."
Fiorella Mannoia
E parlare senza riflettere
Piangere per le ingiustizie
Fare a botte con l'Inquietudine
Giocare coi tuoi piedi sotto le coperte
Perdermi in mille cose da fare
Per poi ritrovarmi indifesa a chiederti aiuto
22:10
Scritto da: tuaxsemprelulu
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13/12/2006
Spogliami...
Spogliami
Della frivolezza quotidiana
Slacciando uno ad uno i miei pensieri
E abbandona le mie spalle
Lo scialle della abitudine
Scoprendo una pelle di luna
Sfila via il dovere della piacevolezza
Tiri su la sottana di paure
Bacia la mia anima nuda
E rivestimi di abiti nuovi...
La sottoveste di coraggio
Il reggipazienza e le calze di rosa dolcezza
Nessun trucco né gioielli
Cospargimi di comprensione
Fasciami di desiderio
Vestimi di poesia!
Lulù
(poesia scritta il 13/12/2006)
00:00
Scritto da: tuaxsemprelulu
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31/10/2006
Dissolvenza In Chiusura
Indignato da tanto biancore
Superficiale la tua sbirciata
Non vede le cicatrici
Vecchie e nuove
Profanarsi di meraviglia
Davanti alle tue mani
Indifferenti e crudelmente affamate
Sbrani non assapori
Laceri e non risani
Graffi fino in fondo
Scaraventando superbia
Ammuffita di rancore
Dentro me
Straziando l'ultimo anelito
Di femminilità
Lasciando che antichi fantasmi
Completino la tua opera
Di cancellazione... la mia
Codardo
Non andare via
Finiscimi...
Un altro caffé?
Tua per sempre Lulù
(Poesia premiata e pubblicata il 28/10/2006)
23:15
Scritto da: tuaxsemprelulu
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17/02/2006
Non sono vergine stupratemi!??
"Le notizie circa la sentenza della Cassazione relativa ad una ragazza di 14 anni stuprata dal patrigno provocano sdegno". Lo afferma Vannino Chiti, coordinatore per le relazioni politiche e istituzionali della segreteria nazionale dei Ds. "Dietro a questa sentenza - aggiunge Chiti - vi è una visione che oggettivamente giustifica la violenza del maschio e la disparità tra i sessi. Il fatto che una ragazza o una donna che scelgano consapevolmente di avere un rapporto d'amore non può certamente rappresentare una attenuazione della colpa per chi poi usi loro violenze e le stupri". "Il rispetto per la Magistratura - conclude Chiti - non significa certamente assenza di critica nel merito delle sue decisioni: questa sentenza della Cassazione mi appare un atto contrario alla stessa civiltà giuridica".
"La sentenza sullo stupro da parte della Corte di Cassazione è veramente una vergogna, perché non solo sottrae valore oggettivo al reato di stupro, ma considera la donna alla stregua di una merce, dove si fa la differenza tra 'nuovo ed usato'. E' quindi un grave passo indietro per la dignità delle donne". E' questo il commento del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali Gianni Alemanno alla sentenza della cassazione sulle attenuanti per gli stupratori. "Ci auguriamo - conclude - che la magistratura o il Parlamento trovino il modo di recuperare la vergogna di questa sentenza".
"Quella sentenza - fa eco dal fronte del centrosinistra la parlamentare dei Verdi Luana Zanella - è abominevole, spero che ci sia stata qualche incomprensione, che non sia vera: è sconcertante. I giudici, se corrisponde al vero quanto reso noto, dicono in sostanza che quella ragazzina, vittima di un orrore, vale meno perchè 'usata': hanno usato, cioè, lo stesso metro che si usa per stimare gli oggetti. E' una sentenza fatta da maschi feriti, con effetti devastanti per tutte e tutti".
"Aberrante. Non trovo altre parole - dice anche Dorina Bianchi della Margherita - per qualificare la sentenza della Cassazione con la quale si stabilisce che lo stupro di una minorenne è meno grave se la ragazzina ha già avuto rapporti sessuali. In questo caso il violentatore era anche il patrigno e qui la logica chiederebbe delle aggravanti, non delle attenuanti al gesto. La 'lievità' o la 'pesantezza' dei danni da stupro è un'unità di misura inaccettabile: lo stupro è una violenza, sempre. E' una brutalità indegna di un Paese civile. Punto e basta. Non dipende da quello che c'è stato prima perché è un evento traumatico fisicamente e psicologicamente che distrugge la vita di chiunque, in qualsiasi momento avvenga. Spiace osservare che con la sentenza di oggi si torna indietro anni luce e si sorpassa anche lo scandalo che destò quella sui jeans. Davvero non vorrei mai trovarmi nei panni delle mogli o delle figlie di quei supremi giudici".
"Chiedo scusa - fa eco il ministro leghista Roberto Calderoli, coordinatore delle segreterie della Lega - alle minorenni che hanno subito violenze sessuali, chiedo scusa alle altre donne che hanno subito violenze sessuali, chiedo scusa a tutte le donne in generale, perché oggi la loro dignità è stata equiparata al valore, e alla differenza dello stesso, che può esserci tra un'auto nuova e una usata, con l'unica differenza che, purtroppo, i danni fisici in questi casi rappresentano una minima parte rispetto a quelli psichici".
(Certo Calderoli deve recuperare in qualche modo la simpatia degli italiani, no?)
23:50
Scritto da: tuaxsemprelulu
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VERGOGNA!!!!!
Stupro, sentenza choc da Cassazione
(ANSA) - ROMA, 17 feb -
E' meno grave lo stupro di una minorenne, se la vittima, anche se di appena 14 anni, ha gia' 'avuto rapporti sessuali'. Lo ha stabilito la Terza sezione penale della Cassazione, secondo cui e' lecito ritenere che i danni subiti siano piu' lievi in chi ha gia' avuto rapporti con altri uomini. 'La sua personalita' dal punto di vista sessuale, spiegano gli 'ermellini', e' molto piu' sviluppata di quanto ci si puo' normalmente aspettare da una ragazza della sua eta''.
© Ansa
Quindi stupratori, mostri e pedofili adesso potete divertirvi quando volete, con la giustizia (ma in questo Paese conoscono il significato di questa parola???) italiana siete al sicuro! Al massino andrete in qualche talk-show...
Sono indignata!
CHE SCHIFO!!!
Mi chiedo, ma questi ignorantoni della cassazione come hanno ottenuto il posto? Con le raccomandazioni di sicuro perché non c'è altra spiegazione del come e perché questo ammasso di... sia finito là dove sta!
Lulù
Ps: a chi come me è rimasto indignato chiedo di postare la notizia Ansa, grazie.
20:50
Scritto da: tuaxsemprelulu
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